Blade Runner 2049 – Una speranza di umanizzazione
Los Angeles 2049. L’agente K dà la caccia ai Nexus 8, vecchi modelli di replicanti, per ritirarli definitivamente. La sua ultima vittima riporta in superficie un vecchio ricordo, chiave di un segreto che, se rivelato, comprometterebbe per sempre l’equilibrio tra l’uomo e le macchine. L’agente K parte alla ricerca di un vecchio blade runner sparito nel nulla trent’anni prima, l’agente Rick Deckard, chiave di volta per un segreto nascosto troppo a lungo. Poche informazioni e una responsabilità enorme, quella di cui si è preso carico Dennis Villenueve con l’ingombrante eredità di dirigere uno dei film che più hanno segnato la storia della fantascienza, tanto da dividere la storia in un prima e un dopo Blade Runner. Il mondo è andato avanti La Los Angeles di trent’anni prima è mutata, ma poi non così tanto, sempre piovosa e buia, illuminata da insegne al neon di schermi luminosi e ologrammi interattivi. Stavolta anche la neve cade e copre la città. Nelle numerose inquadrature aeree si nota che l’urbanizzazione si è intensificata e la popolazione sembra cresciuta a dismisura; le città appaiono organizzate con meticolosità e le abitazioni, più alte e fitte della precedente versione, sottolineano lo sviluppo urbano maggiormente intensificato. La lontana … Leggi tutto Blade Runner 2049 – Una speranza di umanizzazione
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