Amarcord – Il Realismo di Fellini

Amarcord.   – RETROSPETTIVE D’AUTORE: IL FAVOLOSO MONDO DI FELLINI – QUI TROVI L’INTRODUZIONE ALLA RUBRICA:https://artesettima.it/2019/04/07/fellini-lunico-vero-realista-e-il-visionario/ –   Ciò che vediamo come folle è qui semplicemente bizzarro, accettabile nella sua incredibilità, perché non sappiamo ancora cosa sia credibile.   Se c’è qualcosa che sempre mi ha meravigliato di Amarcord, è che riesce a mostrarci l’origine di uno sguardo poetico. Se Fellini ha innalzato così grandi monumenti di oniricità e poesia, è perché nella sua infanzia ha saputo guardare l’incredibilità del mondo. Amarcord è, fellinianamente, forse, un film realista, perché a essere in scena sono lo stupore di un bambino e di una città di ricordi, e i ricordi d’infanzia sono realmente surreali. Potenzialmente, tutti noi abbiamo un retaggio di follia nelle memorie dell’infanzia, nel non filtrare, nel creare una mitologia dello stupore inconsapevole. Quando subentra lo straordinario, l’onirico, se non nel momento in cui definiamo ciò che supponiamo non lo sia? Un istante di nebbia slancia nell’immediato di una danza spontanea, perché non vi è filtro del sensato e del limite, solo stupore dell’accadere del mondo. È dichiarato nella sua spontaneità: dove l’adulto avvocato si stupisce poiché non può più accedervi, lì il ragazzo è semplicemente essente nell’incredibilità del suo viversi situazioni … Leggi tutto Amarcord – Il Realismo di Fellini