Little Miss Sunshine – Un comico viaggio alla scoperta della vita

Andrea Vailati

Marzo 7, 2016

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Little Miss Sunshine – Un comico viaggio alla scoperta della vita

Little Miss Sunshine

Olive: «Vorrei dedicare questo numero a mio nonno, che mi ha insegnato tutte le mosse».
Presentatore: «Oh, sentite come è dolce! È qui? Dov’è tuo nonno adesso?».
Olive: «Nel bagagliaio della macchina».
Presentatore:  «Benone!».

Se si amano le commedie che riescono a far ridere, è forse perché il riso è una delle più belle voci dell’animo profondamente umano.

E, tra le tante forme del riso, una delle più rare è forse il riso sorridente, quello che ci insegna qualcosa, quello speranzoso, che emoziona.

Little Miss Sunshine è una di quelle commedie che ci dà quel riso. Una commedia brillante, a tratti tra il buffo e il grottesco, a tratti nevrotica e profondamente ironica.

Little Miss Sunshine è una commedia sociale che ha in qualche modo lanciato il cosiddetto stile Sundance, capace di inquadrare tutti i tragici elementi del nostro mondo, fatto di insoddisfazioni, di etichette superficialmente estetiche, ma sempre sottintendendo un meraviglioso romanticismo, uno di quelli semplici e sottili che arrivano direttamente a smuovere i cuori senza bisogno di grandi storie, unicamente raccontandoci la parabola di una normale famiglia.

Una famiglia quanto mai in collisione, tra frustrazioni, incompatibilità e paura di ammettere. La loro unica speranza è nella figlia ancora incontaminata, una bambina che ancora non sa che il gelato fa ingrassare, e le bambine che partecipano ai concorsi di bellezza non devono ingrassare.

Little Miss Sunshine
Il viaggio

La storia è questa: una famiglia che intraprende un viaggio in furgoncino per permettere alla figlia di partecipare a Little Miss California (così tradotto da Little Miss Sunshine). Un viaggio di delusioni, di imprevisti, di piccole grandi tragedie, di fallimenti, ma di riscoperta della felicità, come prospettiva mossa da amore, complicità e voglia di sconfiggere i canoni ai quali ci vincoliamo, voglia di essere felici come si è, meravigliosamente imperfetti, innamorati della nostra vita e di chiunque voglia davvero farne parte, chiunque voglia ballare con noi.

Dwayne: «Sai una cosa? Vaffanculo i concorsi di bellezza! In fondo, la vita è tutta un fottuto concorso di bellezza dopo l’altro. Il liceo, l’università, poi il lavoro… vaffanculo! E vaffanculo l’accademia aeronautica! Se voglio volare il modo per volare lo troverò. Fai la cosa che ami e vaffanculo il resto».

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Autore

  • Andrea Vailati

    "Un giorno troverò le parole, e saranno semplici." J. Kerouac

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