In sala dal 12 marzo Ritorno al crimine
regia: Massimiliano Bruno con: Alessandro Gassman, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gian Marco Tognazzi data di uscita: 12 marzo
Sebastiano, Moreno, Giuseppe e Gianfranco si ritrovano a Montecarlo, sulle tracce di una donna bellissima che ha fatto breccia nel cuore di uno di loro, e che ha rubato a tutti loro dei soldi. A ostacolare i loro progetti ci saranno anche il mercante d’arte Ranieri e lo spietato boss Renatino, dalle intenzioni tutt’altro che pacifiche. Seguito del “caso” cinematografico della passata stagione Non ci resta che il crimine, che aveva raccolto pareri molto favorevoli dal nostro pubblico, mischiando i generi di commedia, noir e heist movie.
Al cinema dal 16 marzo Banksy – L’arte della ribellione
regia: Elio Espana con: Banksy, Felix Braun, Claire de Dobay Rifelj, Ben Eine data di uscita: 16 marzo
Probabilmente si tratta dell’artista più controverso e affascinante del nostro periodo. Il misterioso artista di strada, che con le sue opere prende in giro in modo sottile e avvincente il sistema, restando sempre in bilico sullo stretto confine che separa la potente allegoria politica dalla provocazione estrema, viene raccontato in questo documentario. Consigliato a chi volesse approfondire la figura di questo genio dal viso imperscrutabile.
In sala dal 19 marzo Il delitto Mattarella
regia: Aurelio Grimaldi con: David Coco, Francesco Di Leva, Donatella Finocchiaro, Sergio Friscia data di uscita: 19 marzo
Il 6 gennaio 1980 avviene uno dei delitti più sconvolgenti del nostro paese. Piersanti Mattarella, esponente di punta della Democrazia Cristiana, nonché Presidente della Regione Sicilia, viene assassinato mentre si reca alla messa dell’Epifania. Le indagini che cercheranno di ricostruire il delitto forniranno un quadro sconcertante della situazione, mettendo a nudo i terribili giochi di potere che, purtroppo, sono diventati dei simboli dell’Italia nel mondo. Film estremamente interessante, che fornisce in modo spietato un affresco socio-politico del nostro paese a dir poco inquietante.




