Non è vero ma ci credo – 7 leggende metropolitane legate al cinema

Valentina Palermo

Maggio 6, 2020

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6) Shining e il finto allunaggio

shining

Sono anni ormai che girano voci sulla possibilità che l’allunaggio dell’Apollo 11 non sia mai avvenuto. Per i complottisti, quelle apparse su tutti i media erano solo immagini ricostruite in uno studio cinematografico con lo scopo di dimostrare la supremazia spaziale USA nell’ambito della Guerra Fredda. Da questa teoria nacque la leggenda che dietro quel filmato ci fosse la la mano di Stanley Kubrick, il quale avrebbe poi disseminato di indizi il suo capolavoro Shining. Quali sono questi indizi? Eccone alcuni:

  • In una delle stanze dell’Overlook Hotel compare un personaggio vestito da orso. Nel romanzo di Stephen King lo stesso personaggio indossa invece il costume di un cane. Il cambiamento sarebbe stato effettuato per far riferimento alla Russia di cui l’orso è appunto il simbolo.
  • Un altro cambiamento è stato apportato al numero della stanza maledetta. Nel libro Danny non deve entrare nella camera 217, mentre nel film il numero è 237. La modifica sarebbe stata effettuata perché 237 mila miglia è la distanza che separa la Terra dalla luna. Beh, qualcuno dovrebbe dire ai complottisti che tale distanza in realtà è variabile.
  • Nella sala in cui Jack Torrance scrive c’è una decorazione che ricorda dei razzi che stanno per essere lanciati nello spazio.
  • In una scena il piccolo Danny indossa un maglioncino con la scritta Apollo 11 e gioca su un pavimento che ha un motivo simile alla pianta della piattaforma di lancio di Cape Canaveral.
  • Infine, le spettrali gemelle che appaiono nei corridoi dell’hotel farebbero riferimento alla Missione Gemini, il programma spaziale precedente a quello dell’Apollo.

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