Elena Sofia Ricci è un volto noto del piccolo e grande schermo italiano. La donna ha sempre avuto una carriera sfolgorante e soprattutto non si è mai arresa per quel che riguarda la ricerca e conquista di ruoli che valorizzassero la propria moltitudine di registri. Conosciuta, nel recente passato, per la partecipazione a Che Dio Ci Aiuti e I Cesaroni (fiction che ha lasciato in maniera definitiva), ha sempre messo al centro della propria carriera la possibilità di sorprendersi ed emozionarsi per quello che fa.
Un obiettivo che persegue ancora, infatti non ha ancora rivelato in cosa sarà impegnata, ma sicuramente avrà l’agenda piena tra appuntamenti e nuove sfide lavorative da affrontare. Nel frattempo gli appassionati si tengono stretta l’intervista a Belve, noto programma televisivo, in cui l’attrice ha raccontato un lato inedito di sè. Anche con particolari curiosità che i fan non conoscevano. Lontano dai riflettori, Elena Sofia Ricci è molto riservata. Quando e se decide di aprirsi, però, sceglie di farlo senza riserve.
Emma Quartullo, la figlia di Elena Sofia Ricci
Tratto comune a sua figlia: Emma Quartullo, infatti, è una giovane attrice che cerca di farsi strada nel mondo dello spettacolo. Cinema e tv la aspettano, ma la donna vuole imparare a camminare con le proprie gambe. Pur essendo figlia d’arte, infatti, Quartullo non intende prendere scorciatoie. Inevitabilmente, però, il cognome che porta rimanda a Pino Quartullo (suo padre) ed Elena Sofia Ricci. La madre.

Giovane interprete, Emma Quartullo, già con le idee chiare: “In una famiglia simile, era impossibile non diventare attrice” – ha raccontato in una recente intervista. La schiettezza la premia, infatti – dopo aver studiato al DAMS – ora cerca la propria dimensione professionale. I sogni non le mancano, per il momento si fa le ossa all’interno delle fiction italiane. Terreno, appunto, noto alla famiglia per le esperienze paterne e materne.
Le esperienze nella fiction
Attualmente Emma Quartullo è tra le protagoniste della fiction “Le onde del passato” dove interpreta la giovane Tamara. In versione adulta, invece, la donna ha il volto di Irene Ferri. Quartullo, tuttavia, rende meglio quando si tratta di costruire il personaggio nella sua fase più complicata. Infatti la giovane Tamara mostra numerose sfaccettature che l’interprete è in grado di restituire in maniera pienamente credibile e coinvolgente.
Tanti, inoltre, sono i progetti che la riguardano. Lei però ha detto che vuole continuare a volare basso facendo esperienza. Anche se, con geni così, non serve molto per comprendere che recitare è una questione di DNA più che semplice parentela. La professione si può insegnare, ma la passione no: o ce l’hai o non ce l’hai, a Emma Quartullo non manca.




