Terence Hill, dopo l’addio a Don Matteo arriva il nuovo progetto: le novità

Francesca Testa

Novembre 3, 2025

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Mario Girotti, per tutti Terence Hill. Un attore dalle molteplici sfaccettature che si è imposto al grande pubblico per via dei film con Carlo Pedersoli. In arte Bud Spencer. L’amicizia e l’affinità tra i due è sempre stata disarmante: avevano la capacità di capirsi con un solo sguardo e andare oltre le richieste di ogni singolo ciak.

Quel tipo di commedia, fatta anche di finte scazzottate, che somigliavano a una danza, ha fatto epoca senza mai perdere di interesse o intensità. La forza di Girotti, lavorativamente parlando, però è stata quella di reinventarsi artisticamente anche in veneranda età. La situazione per gli artisti (sia uomini che donne) non è semplice: ricostruirsi senza rimanere schiavi di un personaggio è tutt’altro che semplice. Serve pazienza, attenzione e aggiornamento continuo.

Terence Hill, dall’amicizia con Bud Spencer al successo di Don Matteo

Uno sviluppo che deve essere monito per chiunque voglia decidere di intraprendere la strada della recitazione. L’esempio di Girotti, in tal senso, è stimolante perchè non ha mai smesso di cercare la sua nuova dimensione. Il successo è arrivato con Don Matteo, parte che gli ha consentito di entrare in punta di piedi nella fiction italiana per poi non uscirne più.

Cosa fa oggi Terence Hill
Terence Hill, cosa fa oggi l’attore dopo aver lasciato Don Matteo e Un passo dal cielo (Foto Facebook @Terence Hill) – artesettima.it

Dopo 13 stagioni il suo personaggio, un prete in grado di risolvere i casi più efferati in un piccolo comune, è diventato imprescindibile. Quando ha deciso di lasciare la nota serie di Raiuno, al suo posto è arrivato Raoul Bova. I fan continuano a seguire la fiction, ma sanno benissimo che fare paragoni è impossibile.

Girotti ha detto – senza mezzi termini – che ha lasciato la serie per dedicarsi ad altro dopo anni meravigliosi. Questo pensa l’interprete che ha bissato il successo anche con un altro cult del settore: la fiction “Un passo dal cielo”. Il prodotto l’ha visto misurarsi con un ruolo diverso, ma ugualmente intenso. Una guardia forestale in grado di cambiare in meglio la vita degli abitanti del suo stesso comune. Dalla pianura alla montagna, ma i risultati – in termini di Share – non cambiano. Anzi.

Il nuovo progetto dopo la fiction

Al punto che Girotti, al termine di un’altra scommessa vinta (prima con sè stesso e poi con il pubblico), ha lasciato anche questo progetto. Dedicarsi ad altro, ora, è la priorità. Cosa vuole fare adesso l’attore? La risposta è semplice: un film. Magari curandone la regia e la sceneggiatura. L’attenzione, inevitabilmente, è finita su un altro cult: Lo chiamavano Trinità.

Il sequel – dopo due capitoli che hanno fatto la storia del genere Western plasmato alla commedia – può arrivare proprio per omaggiare la memoria dell’amico e collega Bud Spencer. In tal caso, il desiderio dei fan sarebbe esaudito: è necessario, però, avere un progetto solido. Una sceneggiatura all’altezza delle precedenti.

Girotti ci sta lavorando, proprio per questo avrebbe scelto di prendersi tutto il tempo necessario alla stesura di questo ulteriore progetto. Nessuno sa se diventerà un cult, oppure no. La volontà di fare un buon lavoro, anche in memoria dell’amico e collega, è l’unica certezza da cui ripartire. Non è poco, anzi: è tutto.

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