“Vita da Carlo”: la data di uscita della stagione finale della serie di Carlo Verdone

Francesca Testa

Novembre 5, 2025

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“Vita da Carlo”, la serie che racconta con ironia e malinconia il volto più autentico di Carlo Verdone, arriva al suo capitolo finale.

Il viaggio di Carlo Verdone nel suo universo personale, fatto di comicità, riflessione e un pizzico di malinconia, sta per giungere al termine.

L’ultimo capitolo di Vita da Carlo, la serie che più di ogni altra ha mostrato l’anima vera dell’attore e regista romano, sarà disponibile in esclusiva su Paramount+ dal 28 novembre, piattaforma accessibile anche tramite Sky Q, Sky Glass e Now.

Carlo Verdone pronto con la stagione finale di “Vita da Carlo”

Un evento attesissimo dai fan, che potranno dire addio a una delle produzioni più sincere e autoironiche del panorama televisivo italiano contemporaneo.

Prima di arrivare sugli schermi, la stagione finale sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, un luogo simbolico per Verdone, che da sempre ha un legame profondo con la capitale e con la sua cultura. Durante la kermesse verrà anche svelata la nuova key art della serie, ulteriore omaggio a un progetto che ha saputo raccontare in modo autentico la vita di un artista, tra luci e ombre, successi e solitudini.

Vita da Carlo non è soltanto una serie, ma un vero e proprio autoritratto cinematografico. Verdone si mette a nudo, senza filtri, portando sullo schermo una versione di sé a metà strada tra realtà e finzione. L’attore interpreta un Carlo che vive la quotidianità con le stesse nevrosi, insicurezze e contraddizioni che il pubblico ha imparato ad amare nei suoi personaggi. In questo senso, la serie è un’estensione naturale del suo cinema, un racconto intimo che mescola l’umorismo tipico di Verdone a una riflessione più profonda sulla vita, il tempo che passa e la difficoltà di restare autentici in un mondo che cambia in fretta.

Carlo Verdone ritorna in TV
Carlo Verdone pronto all’ultima stagione di “Vita da Carlo “(Foto Instagram – artesettima.it)

Prodotta da Luigi e Aurelio De Laurentiis, Vita da Carlo nasce da un’idea dello stesso Verdone insieme a Nicola Guaglianone e Menotti, con una scrittura curata da Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni. A dividere la regia con lui c’è ancora una volta Valerio Vestoso, a conferma di una sintonia che ha reso la serie un piccolo gioiello di equilibrio tra ironia e tenerezza.

In queste stagioni, Verdone ha saputo trasformare la sua vita in un racconto universale, popolato di amici, amori, incontri e momenti di riflessione che toccano corde profonde. Lo spettatore ride, certo, ma spesso si ritrova anche a pensare, perché dietro ogni battuta c’è sempre quella nota malinconica che da decenni caratterizza la sua poetica. È lo stesso sguardo che ha reso immortali i suoi film, da Compagni di scuola a Maledetto il giorno che t’ho incontrato, passando per Borotalco e Un sacco bello.

Con Vita da Carlo, l’attore romano chiude idealmente un cerchio. È come se ci invitasse nel suo salotto, ci facesse sedere accanto a lui e ci raccontasse la verità di un uomo che, nonostante la fama, resta uno di noi. E forse è proprio questa la chiave del suo successo: la capacità di osservare la vita quotidiana con occhio lucido, ma sempre affettuoso, riuscendo a trovare poesia anche nei piccoli drammi di tutti i giorni.

Il finale di Vita da Carlo si preannuncia dunque come un momento di commiato dolceamaro, ma anche come l’ennesima conferma del talento di un artista che, senza ombra di dubbio, ha saputo raccontare meglio di chiunque altro l’anima degli italiani. Perché Carlo Verdone non interpreta mai davvero un personaggio: lui è quel personaggio. E forse è per questo che, anche quando lo schermo si spegnerà, ci sembrerà di averlo ancora accanto, con il suo sorriso bonario e quella frase pronta a sdrammatizzare tutto, anche la fine di un viaggio.

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