Sono passati oltre quarant’anni dall’uscita di Ufficiale e gentiluomo, il dramma sentimentale che ha consacrato Richard Gere come uno degli attori più amati di Hollywood.
Diretto da Taylor Hackford e distribuito nelle sale americane il 13 agosto 1982, il film continua a essere un punto di riferimento imprescindibile nel panorama cinematografico degli anni ’80. La storia segue le vicende di Zack Mayo, un giovane pilota militare interpretato da Gere, deciso a trasformare la propria vita attraverso un intenso addestramento in accademia.
Ufficiale e Gentiluomo: 5 curiosità sul film
Non tutti sanno che Richard Gere non fu la prima scelta per il ruolo del protagonista. Prima di lui, il regista Taylor Hackford pensò a diversi attori di grande calibro, tra cui Jeff Bridges, Christopher Reeve, Kevin Costner, Dennis Quaid e John Travolta. Tutti declinarono l’offerta, aprendo così la strada a Gere, che con la sua interpretazione riuscì a imprimere al personaggio di Zack Mayo un carisma indimenticabile. Questa dinamica non è nuova nella carriera dell’attore: anche nel celebre Pretty Woman Gere non era la prima opzione del regista, ma alla fine si rivelò la scelta vincente.
Il casting per la parte femminile, quella di Paula Pokrifki, fu altrettanto complesso. Prima di puntare su Debra Winger, che ottenne una candidatura all’Oscar per la sua performance, la produzione valutò attrici di grande talento come Meg Ryan, Sigourney Weaver, Anjelica Huston, Jennifer Jason Leigh e Kim Basinger. La scelta di Winger, però, si rivelò fondamentale per l’alchimia sullo schermo, nonostante, come vedremo, sul set non tutto fosse rose e fiori.
Un aspetto poco noto agli spettatori riguarda il rapporto tra i due protagonisti. Sebbene Gere e Winger interpretino una coppia innamorata, pare che nella realtà tra i due ci fosse una forte tensione. Diverse fonti raccontano che durante le riprese il clima fosse piuttosto teso e che i due attori si sopportassero a stento, complicando non poco la lavorazione del film. Questo contrasto nascosto dietro le quinte rende ancora più sorprendente la chimica che emerge sul grande schermo.
Le riprese del film si svolsero in una location insolita rispetto all’ambientazione della storia. Pur essendo ambientato nella base di addestramento navale di Pensacola, in Florida, il lungometraggio fu girato nell’ex base militare di Fort Worden, situata a Port Townsend nello Stato di Washington. Questo spostamento si deve al fatto che la Marina degli Stati Uniti negò il permesso per filmare nella vera base di Pensacola, costringendo la produzione a spostarsi in un luogo alternativo che comunque riuscì a ricreare efficacemente l’atmosfera militare necessaria al racconto.

Un’ulteriore curiosità riguarda l’esistenza di due versioni del film. L’originale è vietata ai minori di 17 anni non accompagnati, a causa di alcune scene forti e del linguaggio esplicito. Esiste però una seconda versione, destinata a un pubblico più ampio e vietata solo ai minori di 13 anni. In questa versione più edulcorata sono stati eliminati i dialoghi volgari e alcune scene particolarmente intense, tra cui quella di sesso tra i protagonisti e la sequenza del ritrovamento di un cadavere. Questa scelta ha permesso a Ufficiale e gentiluomo di raggiungere un pubblico più vasto, mantenendo però intatto il cuore emotivo della storia.
Il film, oltre a diventare un cult grazie alla sua trama e alla colonna sonora memorabile, ha rappresentato una svolta fondamentale nella carriera di Richard Gere, consacrandolo come uno degli attori più versatili e carismatici del suo tempo. Ancora oggi, a distanza di più di quattro decenni, Ufficiale e gentiluomo continua a essere celebrato per la sua intensità emotiva e per la capacità di raccontare un percorso di crescita personale e di amore contrastato in un contesto militare.




