Trentuno anni fa, nel giugno del 2024, usciva al cinema nelle sale Forrest Gump, film ormai celeberrimo destinato a entrare nella storia del cinema. Diretto da Robert Zemeckis e interpretato da un magistrale Tom Hanks, il film racconta la straordinaria avventura di un uomo semplice, con un leggero ritardo cognitivo, che attraversa con candore e coraggio alcuni dei momenti più emblematici della storia americana del Novecento.
Liberamente ispirato al classico di Winston Grooms del 1986, Forrest Gump divenne subito un fenomeno culturale. Con un incasso record di 678 milioni di dollari a fronte di un budget di 55, il film dominò il box office del 1994 e conquistò sei premi Oscar, tra cui miglior film miglior regia e miglior attore protagonista. Per Tom Hanks fu la seconda statuetta consecutiva dopo Philadelphia, il che lo consacrò come uno degli interpreti più amati a Hollywood.
A distanza di oltre un trentennio dalla sua uscita, ecco svelate alcune curiosità imperdibili sui protagonisti che vi faranno guardare con occhi diversi al classico intramontabile del cinema contemporaneo.
Il ruolo di Tom Hanks
Per il complesso ruolo del protagonista gli autori non avevano pensato subito a Tom Hanks. John Travolta fu la prima scelta per interpretare Forrest, ma l’attore declinò l’offerta per recitare in Pulp Fiction di Quentin Tarantino. Una decisione che anni dopo lo stesso attore dichiarò di rimpiangere, nonostante il successo clamoroso ottenuto anche dal capolavoro tarantiniano.

Per quanto riguarda il cachet, a causa dei tagli al budget (dovuti agli effetti speciali usati per inserire Forrest all’interno di video di alcuni momenti storici, come l’intervista insieme a John Lennon e l’incontro alla Casa Bianca con John F. Kennedy) Hanks rinunciò al compenso fisso, scegliendo una percentuale sugli incassi. E mai scelta fu più azzeccata (e fortunata): alla fine guadagnò circa 40 milioni di dollari, circa esorbitante per l’epoca (e non solo), oltre a un’immensa notorietà globale.
La scelta dell’attrice per il ruolo di Jenny
Se Forrest Gump è l’anima del film, Jenny Curran ne rappresenta il cuore fragile e tormentato. Il suo personaggio complesso doveva incarnare la libertà e la progressiva perdita di innocenza dell’America degli anni ’60 e ’70. Ma trovare il ruolo giusto per quel ruolo di rivelò tutt’altro che semplice.
Prima che la parte venisse affidata a Robin Wright, alcune delle più importanti e note attrici hollywoodiane furono contattate. Tra di esse Jodie Foster, Demi Moore e Nicole Kidman, che però rifiutarono la proposta. Le motivazioni erano varie; alcune non credevano nelle potenzialità del film, altre erano impegnate in progetti ritenuti più promettenti.
Quando la produzione si rivolse infine a Robin Wright, la sua carriera stava attraversando una fase di stallo dopo La storia fantastica. Ma la sua interpretazione intensa e autentica trasformò Jenny in un’icona tragica e indimenticabile. La sua alchimia con Hanks fu tale da rendere la storia d’amore tra Forrest e Jenny una delle più emozionanti raccontate sul grande schermo.




