Netflix acquisisce Warner Bros. e stravolge Hollywood: tutti i film che entrano subito in catalogo

Angela Marrelli

Dicembre 7, 2025

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Una mossa da 82,7 miliardi che ridisegna gerarchie, strategie e tempi dello streaming globale. E che potrebbe cambiare per sempre il rapporto tra sala e piattaforma.

L’acquisto di Warner Bross da parte di Netflix è stata accolta ad Hollywood e non solo, come un terremoto annunciato, una sorta di guerra dei Roses che vede minato l’equilibrio già precario tra il mondo dello streaming e le sale. La celebre piattaforma si è appropriata delle attività cinematografiche e streaming della storica casa di produzione ed è per tutti un cambio di paradigma che ribalta l’ordine delle major e ridisegna il futuro dell’intrattenimento.

Una fusione da 82,7 miliardi di dollari che porta nelle mani del colosso californiano un patrimonio culturale senza precedenti — dai franchise leggendari alle saghe più redditizie — e apre una nuova stagione di dura e ferocissima competizione. Il settore sta ancora cercando di capire le conseguenze reali dell’accordo e si ha la sensazione di uno stordimento collettivo. Cosa succede adesso?

Il catalogo Warner entra nell’universo Netflix

Si respira aria di rivoluzione nel mondo del cinema. Netflix che già dominava per numero di abbonati e la vasta scelta ora controlla marchi simbolo del cinema: il nuovo assetto si traduce in un catalogo ancora più imponente: con l’arrivo del patrimonio Warner Bros, la piattaforma integra titoli storici e serie di culto come le ultime novità di The Big Bang Theory, I Soprano, Il Trono di Spade, Il Mago di Oz e l’intero universo DC. Un’onda di contenuti che si affianca alle produzioni già di punta del servizio, da Mercoledì a La Casa di Carta, passando per Bridgerton, Adolescence ed Extraction, costruendo un’offerta che non ha eguali nel mercato dello streaming. Tutto questo mentre, da Los Gatos, Ted Sarandos ripete la sua missione: accorciare i tempi e portare i contenuti “al pubblico nel momento in cui li vuole”.

Il Trono di Spade Netflix
Il Trono di Spade entrerà nel catalogo di Netflix – Fb@Il trono di spade-artesettima

È proprio questo il punto che sta tenendo in allerta l’intera filiera. Perché se la fusione promette un catalogo immediato più ricco che mai, dall’altro lato rischia di scaturire un’accelerazione decisiva al passaggio dalla sala allo streaming, con un impatto che va ben oltre le scelte delle singole piattaforme. Le finestre di passaggio da anni in costante diminuzione, sono il vero campo di battaglia.

Prima della pandemia un film restava in sala fino a tre mesi. Oggi, in media, non supera le sei settimane. Con l’ingresso di Warner nell’universo Netflix, quella soglia potrebbe ridursi ancora: la piattaforma ha già chiarito che sosterrà le uscite cinematografiche dei titoli Warner previsti fino al 2029, ma il suo orientamento è più che chiaro. L’attesa dall’uscita al cinema e lo sbarco sullo streaming è poco compatibile con un pubblico sempre più abituato all’immediatezza. Gli esercenti delle sale cinematografiche, già fortemente penalizzate, temono di perdere un ulteriore pezzo del loro pubblico. Per molte associazioni internazionali, la nuova fusione potrebbe sottrarre fino a un quarto degli incassi annuali, spingendo soprattutto i cinema indipendenti verso un equilibrio sempre più fragile.

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