A oltre vent’anni dal debutto, la serie televisiva Dr. House continua a esercitare un fascino immutato, confermandosi come uno dei medical drama più amati e apprezzati a livello globale.
L’opera ideata da David Shore e Paul Attanasio, andata in onda dal 2004 al 2012, ha segnato un’epoca grazie al suo protagonista iconico, Hugh Laurie, che ha saputo imprimere al personaggio di Gregory House un’impronta indelebile nella storia della televisione.
Il segreto dietro il successo di Dr. House: ispirazioni e curiosità
La trama ruota attorno al dottor Gregory House, primario di diagnostica presso il Princeton-Plainsboro Teaching University Hospital. House è caratterizzato da un carattere ruvido e un atteggiamento spesso irritante, ma è un medico di straordinaria intelligenza e capacità analitiche, che si affida più all’intuizione e alla deduzione che alle procedure convenzionali. La sua complessità umana, fatta di dipendenze e fragilità, lo rende un personaggio unico e affascinante.
Oltre a Hugh Laurie, il cast di Dr. House ha visto la partecipazione di attori di grande talento come Lisa Edelstein (Lisa Cuddy), Robert Sean Leonard (James Wilson), Jennifer Morrison (Allison Cameron), Omar Epps (Eric Foreman), Jesse Spencer (Robert Chase), Olivia Wilde (Remy Hadley, detta Tredici) e altri ancora. Olivia Wilde, in particolare, è nota anche per il suo ruolo nella serie teen The OC, che viene citata nella stessa Dr. House come una delle trasmissioni favorite del protagonista.
Dr. House rimane accessibile alle nuove generazioni grazie alle piattaforme di streaming. Attualmente, l’intera serie è disponibile su Infinity e Prime Video, che offre tutte e otto le stagioni e i relativi episodi, permettendo così di riscoprire il medico più cinico e brillante della televisione in ogni momento.

10 curiosità che non conoscevi su Dr. House
- Dr. House si distingue per la sua struttura narrativa originale, che rievoca le atmosfere dei gialli classici. Ispirata apertamente alle avventure di Sherlock Holmes, la serie propone in ogni episodio un vero e proprio mistero medico da risolvere. Non a caso, il numero dell’appartamento di House è il 221B, un tributo esplicito al celebre indirizzo londinese del detective creato da Sir Arthur Conan Doyle.
- Un ulteriore legame con la figura di Holmes è rappresentato dal riferimento al dottor Joseph Bell, medico reale che ispirò Conan Doyle. Nell’undicesimo episodio della quinta stagione, Wilson regala a House il Manuale di Joseph Bell sulle Operazioni di Chirurgia, un omaggio che sottolinea la profondità delle influenze che hanno plasmato il protagonista.
- Molti dei casi clinici affrontati nella serie derivano da una rubrica del New York Times dedicata a diagnosi particolarmente complesse, conferendo così una dimensione realistica e scientifica agli episodi.
- L’attore britannico Hugh Laurie è diventato un volto celebre in tutto il mondo grazie a questo ruolo. Negli anni, ha stabilito un vero e proprio record: è considerato “l’uomo più visto in prima serata” per la sua interpretazione di House. Deriva da un background familiare legato alla medicina, con un padre medico, e ha più volte espresso un misto di orgoglio e senso di colpa per aver interpretato un medico in televisione, pur non esercitando realmente la professione.
- I compensi di Laurie per la serie hanno subito una crescita significativa, passando dai 50.000 dollari per episodio nella prima stagione fino a 700.000 dollari per episodio nella quarta, a testimonianza dell’enorme successo e della centralità del suo personaggio nella serie.
- Un aneddoto poco noto riguarda la sua prima lettura del copione: inizialmente Laurie pensava che il vero protagonista fosse Wilson, l’amico e collega di House, perché fatica a immaginare che un personaggio così scorbutico potesse piacere al pubblico. La realtà ha però smentito queste aspettative, consacrando House come una figura televisiva di culto.
- Durante le riprese, l’attore ha anche sofferto per problemi fisici causati dalla postura e dalla zoppia che il suo personaggio era costretto a simulare, un dettaglio che testimonia l’impegno e la dedizione di Laurie.
- Un curioso dettaglio riguarda anche i gusti televisivi di House: tra le registrazioni trovate nel suo appartamento, Wilson scopre episodi di The OC e di Blackadder, una commedia britannica con Rowan Atkinson, attore con cui Hugh Laurie ha condiviso diversi progetti in passato.
- Per quanto riguarda la narrativa, la creazione di un antagonista per House è stata imposta dalla rete Fox durante la prima stagione, portando all’introduzione del personaggio Edward Vogler, interpretato da Chi McBride. Il creatore David Shore, tuttavia, aveva previsto sin dall’inizio che questo antagonista sarebbe comparso solo in pochi episodi, evitando di compromettere l’autenticità del protagonista.
- Un’altra chicca riguarda il personaggio di Wilson: uno dei manifesti presenti nel suo studio è quello del film L’infernale Quinlan (1958) di Orson Welles, dove il protagonista zoppicante utilizza la sua intuizione per risolvere i casi, un chiaro modello per la figura di House.
Un dettaglio che ha contribuito alla fama della serie è la frase “Everybody Lies”, spesso associata a House come sintesi del suo cinismo, ma che in realtà aveva già fatto capolino in un’altra serie medica, Scrubs – Medici ai primi ferri, confermando l’eco di questo pensiero nel panorama televisivo medico. Dr. House si conferma così non solo una pietra miliare del medical drama, ma anche un fenomeno culturale che continua a influenzare e ispirare il pubblico di tutto il mondo.




