Totò Cascio, cosa fa oggi l’attore di Nuovo Cinema Paradiso

Rocco Grimaldi

Dicembre 15, 2025

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Salvatore “Totò” Cascio, il bambino simbolo di Nuovo Cinema Paradiso, oggi vive una nuova fase della sua vita, ecco cosa fa.

Quando si parla di Nuovo Cinema Paradiso si torna inevitabilmente a uno dei capolavori assoluti del cinema italiano. Il film di Giuseppe Tornatore, infatti, è diventato un punto di riferimento internazionale per come riesce a raccontare la memoria, la crescita e l’incanto del grande schermo attraverso una poesia visiva che non invecchia mai.

Al centro di quella storia così intima e malinconica c’era anche lui, Salvatore “Totò” Cascio, il bambino che riuscì a conquistare il pubblico con uno sguardo timido e curioso, trasformando il suo volto in un’icona cinematografica immediatamente riconoscibile.

Vita tormentata per Totò Cascio, ecco cosa fa oggi

La sua interpretazione rimane una delle più ricordate tra quelle dei piccoli protagonisti del cinema europeo, però la vita, come spesso accade, lo ha portato lontano da quella luce così precoce.

Molti si sono chiesti negli anni che fine avesse fatto quel bambino che dialogava con Alfredo nella cabina di proiezione e che appariva destinato a una lunga carriera. La verità è che la strada di Cascio non è stata affatto semplice. Dopo il successo del film, il giovane attore siciliano ha dovuto affrontare una sfida personale dolorosa e inattesa.

Gli è stata diagnosticata una retinite pigmentosa, una malattia che provoca un deterioramento progressivo della vista e che, senza ombra di dubbio, ha messo a dura prova la sua quotidianità e soprattutto la possibilità di continuare a lavorare davanti alla macchina da presa.

Per anni ha vissuto tra timori, tentativi di adattamento e una comprensibile riservatezza, cercando di capire quale spazio potesse ancora ritagliarsi nel mondo del cinema o, più in generale, nella sua vita adulta. Non è stato un percorso immediato.

Salvatore Cascio vita tormentata
Salvatore Cascio oggi, ecco sa fa l’attore nonostante la malattia agli occhi (Foto Facebook – artesettima.it)

Cascio ha raccontato spesso quanto fosse difficile accettare di non poter contare sulla propria vista come prima e quanto la malattia rischiasse di spezzare del tutto il legame con quel mondo artistico che lo aveva reso famoso in giovanissima età.

Eppure qualcosa è cambiato. Con il tempo, Totò Cascio ha trovato un nuovo equilibrio, quasi un modo diverso di guardare la realtà, anche se il verbo, in questo caso, suona inevitabilmente simbolico. Ha deciso di raccontare la propria storia in un libro che gli ha permesso di avvicinarsi di nuovo al pubblico, di condividere non solo il ricordo del set di Tornatore ma anche la sua esperienza più intima, fatta di fragilità e di rinascita. Presentando il volume in giro per l’Italia, Cascio ha riscoperto la gioia del confronto diretto con le persone, una dimensione che lo ha aiutato ad affrontare meglio la malattia e a ritrovare un pezzo della sua identità.

Il passo successivo è stato ancora più significativo. Dopo anni di lontananza, Cascio è tornato finalmente sul set. Lo ha fatto con due film, diretti rispettivamente da Aurelio Grimaldi e Maurizio Trapani, e con una nuova consapevolezza. Come ha raccontato lui stesso, questo ritorno non è soltanto professionale ma emotivo, quasi un cerchio che si chiude. “Sono felicissimo di essermi ripreso la mia vita, ha spiegato. È una frase che, detta da chi ha affrontato un percorso così complesso, assume un peso enorme.

Oggi Salvatore “Totò” Cascio vive con uno spirito diverso, più maturo e forte. Continua a portare in giro il suo libro, lavora ai progetti cinematografici che gli vengono proposti e guarda al futuro senza più quella paura che per anni lo aveva bloccato. Non ha rinnegato nulla del suo passato, anzi lo custodisce con affetto, ma ha trovato il modo di andare avanti nonostante le difficoltà. E forse è proprio questo, più ancora della magia di Nuovo Cinema Paradiso, il racconto più bello che ci sta regalando.

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