Disney prepara un nuovo live-action e riscrive La Bella e La Bestia: questa volta il protagonista è il cattivo

Mario Cassese

Dicembre 18, 2025

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La Disney torna a sorprendere con un progetto che promette di ribaltare prospettive e riscrivere memorie. Dopo aver riportato in vita i suoi classici con remake e spin-off di successo, la Casa di Topolino ha deciso di puntare i riflettori su uno dei personaggi più controversi e affascinanti della fiaba La Bella e la Bestia: Gaston.

L’antagonista carismatico, vanitoso e irresistibilmente teatrale, diventa ora protagonista di un racconto che si propone di scavare nelle pieghe della sua psicologia, offrendo una nuova chiave di lettura di una storia che ha incantato generazioni.

La Disney si prepara ad un grande progetto per il villain Gaston

Il progetto, annunciato ufficialmente, si inserisce nel filone dei live-action che hanno segnato l’ultimo decennio Disney. La sceneggiatura, rielaborata da Dave Callaham – già noto per blockbuster di successo – nasce dalle prime bozze di Kate Herron e Briony Redman. A guidare la produzione sarà Michelle Rejwan, nome di peso nell’universo hollywoodiano, garanzia di qualità e di visione. I dettagli della trama restano avvolti nel mistero, ma l’idea di un film interamente dedicato a Gaston apre scenari narrativi inediti: chi è davvero l’uomo che si specchia compiaciuto nella propria immagine e che sogna di conquistare Belle? Quali fragilità si celano dietro la sua arroganza?

Per comprendere la portata di questa scelta bisogna tornare alle origini. La Bella e la Bestia, fiaba francese trasposta in animazione nel 1991, fu un trionfo senza precedenti. Due Oscar, sei nomination e un primato storico: il primo film animato candidato come Miglior Film agli Academy Awards. Belle, la giovane donna che ama i libri e la libertà, e il principe maledetto trasformato in mostro, hanno commosso milioni di spettatori. Ma tra i personaggi secondari, Gaston si impose come icona: la voce di Richard White gli conferì un tono memorabile, rendendolo un villain tanto detestabile quanto irresistibile.

Il 2017 segnò la rinascita della storia con il remake live-action diretto da Bill Condon. Emma Watson vestì i panni di Belle, Dan Stevens quelli della Bestia, mentre Luke Evans interpretò Gaston con energia e fascino. Il film superò il miliardo di dollari al botteghino globale, confermando la forza della strategia Disney: rivisitare i classici con un linguaggio moderno, senza tradirne l’essenza. Da allora, la compagnia ha continuato a investire in remake e spin-off, tra successi e qualche inciampo. Rapunzel – L’intreccio della torre, il reboot di Lilo & Stitch e Mufasa: Il Re Leone, diretto da Barry Jenkins, hanno consolidato la formula, mentre Biancaneve ha mostrato le difficoltà di un equilibrio delicato tra innovazione e tradizione.

La Bella e la Bestia Gaston
Gaston, un live-action della Disney sul villain de La Bella e la Bestia – Artesettima.it

Il fascino dei cattivi, però, resta una carta vincente. Maleficent (2014) con Angelina Jolie e Crudelia (2021) con Emma Stone hanno dimostrato che il pubblico ama scoprire il lato nascosto degli antagonisti. Non più figure monolitiche, ma personaggi complessi, capaci di raccontare fragilità, ambizioni e ferite. Gaston si inserisce perfettamente in questa linea: la sua presunzione, la sua ossessione per Belle, la sua capacità di trascinare la folla con il carisma di un leader, sono elementi che meritano di essere esplorati con maggiore profondità. Il nuovo film promette di trasformare il “villain” in protagonista, ribaltando la prospettiva e offrendo una narrazione più sfumata.

Il progetto non è soltanto un’operazione commerciale, ma un tassello di un mosaico più ampio: quello della Disney che, negli ultimi anni, ha scelto di ampliare i propri universi narrativi, rendendoli più adulti, più complessi, più vicini alle sensibilità contemporanee. In un’epoca in cui il pubblico chiede storie capaci di andare oltre il bianco e nero, Gaston diventa il simbolo di un nuovo modo di raccontare: un uomo che incarna il fascino del potere e la fragilità dell’ossessione.

Per chi desidera prepararsi all’arrivo di questo nuovo capitolo, Disney+ offre già la possibilità di immergersi nell’universo di La Bella e la Bestia. Dalla versione animata del 1991 al remake del 2017, passando per altri titoli che hanno segnato la storia della compagnia, la piattaforma raccoglie un catalogo vastissimo, pronto a soddisfare nostalgici e nuovi spettatori. Riscoprire Belle, la Bestia e Gaston oggi significa anche comprendere meglio il terreno su cui si innesterà il nuovo film.

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