Non solo M-Il figlio del secolo e Il Mostro: 10 serie italiane del 2025 e dove vederle

Mario Cassese

Dicembre 21, 2025

Resta Aggiornato

Il 2025 è stato un anno straordinario per la serialità italiana. Un anno in cui le storie hanno osato di più, i personaggi si sono fatti più complessi e le piattaforme hanno investito con coraggio in produzioni originali capaci di parlare al pubblico italiano e internazionale.

Le migliori serie italiane del 2025

Dai biopic politici ai crime d’autore, dalle commedie rivelazione ai ritorni più attesi, queste dieci serie hanno segnato la stagione televisiva, conquistando critica e spettatori. Ecco le più belle del 2025 e dove recuperarle.

Mrs Playmen – Sky/Now
Una delle sorprese dell’anno: audace, elegante, mai gratuita. Mrs Playmen racconta l’Italia degli anni ’70 attraverso la storia della rivista che scosse il costume nazionale. È una serie che unisce glamour e critica sociale, con una protagonista – Miriam Leone nei panni di Guendalina “Gwen” Rossi – magnetica e una ricostruzione d’epoca impeccabile. Riesce a essere provocatoria e raffinata allo stesso tempo.

L’arte della gioia – Sky/Now
Tratta dal romanzo di Goliarda Sapienza, è una delle produzioni più ambiziose dell’anno. Segue la vita di Modesta Spataro, interpretata da Tecla Insolia, donna libera e indomabile, in un percorso che attraversa decenni di storia italiana. Una serie splendida per la forza del personaggio, la regia cinematografica e l’interpretazione intensa della protagonista. Una serie che resta addosso.

Blanca 3 – Rai 1 / RaiPlay
Il ritorno di Blanca Ferrando ha confermato la solidità di una delle fiction più amate degli ultimi anni. La terza stagione alza la posta: casi più complessi, un equilibrio perfetto tra emozione e tensione, e un’evoluzione personale della protagonista, interpretata da Maria Chiara Giannetta, che ha conquistato il pubblico. Bellissima perché continua a innovare pur restando fedele alla sua identità.

Petra – Sky/Now
Toni Servillo e Paola Cortellesi? No: qui la scena è tutta di Paola Cortellesi e della sua Petra Delicato, investigatrice ironica, disillusa e irresistibile. La nuova stagione è più cupa, più adulta, più profonda. Le indagini sono solo un pretesto per esplorare fragilità e relazioni. Si tratta di una crime series che non assomiglia a nessun’altra.

ACAB – La serie – Disney+
Ispirata al film cult del 2012, questa serie ha diviso e fatto discutere, ma ha anche conquistato per la sua potenza visiva e narrativa. Racconta le contraddizioni delle forze dell’ordine con uno sguardo crudo, realistico, mai semplicistico, ed è una serie coraggiosa: non cerca di piacere, ma di raccontare. Cast stellare.

ACAB serie
Le serie italiane del 2025 da recuperare assolutamente – Artesettima.it / Credits: Instagram @netflixit

Il Baracchino – Prime Video
La rivelazione dell’anno. Una commedia agrodolce ambientata in una piccola realtà di provincia, dove un chiosco di panini di Tito, interpretato da Luca Argentero, diventa il centro di vite, sogni e fallimenti. È una serie che fa ridere e commuovere, con personaggi scritti benissimo e un tono che ricorda la migliore commedia italiana. Un aggettivo per descriverla? Autentica.

Call My Agent – Italia 3 – Sky/Now
La terza stagione della versione italiana ha trovato la sua voce definitiva. Più brillante, più ritmata, più consapevole. Le guest star si divertono e fanno divertire, mentre gli agenti affrontano crisi personali e professionali con ironia irresistibile. Call my Agent è una macchina perfetta: leggera ma intelligente.

Il Mostro – Netflix
Una delle serie più attese dell’anno, ispirata alla storia del Mostro di Firenze. Cupa, disturbante, girata con una cura quasi maniacale. Non è solo un true crime: è un racconto sull’ossessione, sulla paura collettiva, sul lato oscuro dell’Italia. Stefano Sollima crea un gioiello ma non si limita a ricostruire: interpreta, scava, inquieta.

M – Il figlio del secolo – Disney+
Tratta dal libro di Antonio Scurati, è una delle produzioni più importanti degli ultimi anni. Racconta l’ascesa di Mussolini, interpretato da un Luca Marinelli in stato di grazia, con rigore storico e potenza drammatica, senza mai cadere nella retorica. La regia è magistrale, l’interpretazione del protagonista impressionante. Da vedere e rivedere.

Storia della mia famiglia – Netflix
Un dramma familiare intenso, costruito come un mosaico di segreti, traumi e riconciliazioni. Ambientata tra passato e presente, racconta come le scelte di una generazione ricadano su quella successiva. È una serie emotiva, elegante, scritta con grande sensibilità. Bellissima perché universale: parla a tutti.

Il 2025 ha dimostrato che la serialità italiana non è più un’eccezione nel panorama internazionale, ma una presenza stabile, riconoscibile e competitiva. Queste dieci serie – diversissime tra loro – raccontano un anno di creatività, coraggio e qualità. E oggi, mentre ci avviciniamo alla fine dell’anno, vale la pena recuperarle tutte: sono il ritratto più sincero e sorprendente dell’Italia che cambia.

Autore

Correlati
Share This