Parenti Serpenti di Mario Monicelli è tra i film cult della commedia natalizia, una pellicola realistica, ironica e a tratti cinica che ritrae uno spaccato della famiglia italiana nei giorni di festa. Un racconto identificativo, comune a molti che è stato rivalutato solo in un momento eccesivo. Nonostante le due candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento, uno dei quali vinto per i migliori costumi, il film al debutto è stato snobbato dal pubblico, ma soprattutto dalla critica. L’uscita prevista per il Natale del 1991 è stata rimandata a Marzo 1992 e questo ha pregiudicato il successo della pellicola.
Tuttavia Parenti Serpenti ha avuto il suo riscatto quando è approdato in tv , nell’ home video e in un momento successivo anche sui social, dove alcune sue scene e battute sono diventate dei veri meme. La trama appare semplice, ma in realtà nasconde significati non affatto banali. Ambientato a Sulmona, Parenti Serpenti ha un cast davvero eccezionale: Monica Scattini, Marina Confalone, e ancora Paolo Panelli, Pia Valsi, e Cinzia Leone e un bravissimo Alessandro Haber.
Poco prima della vigilia di Natale Lina (col marito Michele e il figlioletto Mauro), Milena (col marito Filippo) e i figli Alessandro (con la moglie Gina e la figlia Monica) e Alfredo, che è scapolo arrivano a Sulmona dove vivono gli anziani genitori. Trieste, arzilla anziana e Saverio, ex carabiniere, accolgono figli e nipoti che non vedono da tempo. Dai preparativi ai regali a tutte le usanze famigliari legate alle feste, la famiglia riunita trascorre dei giorni di serenità a parte qualche normale screzio tra cognate. Poi durante il pranzo di Natale nonna Trieste comunica ai famigliari di voler trascorrere gli ultimi anni della sua vita e del marito non in una casa di riposo, ma con uno dei figli.
Parenti Serpenti, film cult che mostra uno spaccato della famiglia italiana
Il dramma che si consuma tra i fratelli dopo che i genitori gli hanno comunicato di voler andare a vivere con uno di loro è rappresentativo di uno spaccato della famiglia italiana. Le liti e i confronti animano il pranzo di Natale che culmina nel rivelare verità inattese. Alfredo è il candidato perfetto per accogliere i due anziani, non ha famiglia e può convivere con loro, se non fosse che l’apparente scapolo non è single e decide cosi di confessare la sua omosessualità.

“Convivo con un uomo si chiama Mario e fa il vigilantes. Cosa volete che vi dica? ” lo stupore dei famigliari non nasconde lo choc. Parenti Serpenti è un vero capolavoro del cinema italiano, una commedia rivalutata a posteriori che ancora oggi ha una suo significato attuale e contemporaneo e che è stato realizzato in modo davvero eccezionale, da un regista unico come Mario Monicelli. Il film è attualmente visibile in streaming su Amazon Prime Video con abbonamento.




