Il 2026 si annuncia come un anno cruciale per il cinema, soprattutto nella sua prima metà. Dove le sale italiane accoglieranno un mix calibrato di certezze industriali, grandi rischi creativi e possibili rivelazioni. Tra ritorni di franchise amatissimi, biopic di enorme richiamo e nuove interpretazioni di classici, il calendario delle uscite promette di intercettare pubblici diversi. Puntando su emozione, nostalgia e curiosità. È un panorama ricco e stratificato, che racconta bene lo stato di salute – e le sfide – del cinema contemporaneo.
I film più attesi del cinema nel 2026
Tra le uscite destinate a dominare il botteghino spicca The Super Mario Galaxy Movie, atteso per il 1° aprile. Che riporta sul grande schermo l’universo Nintendo con un sequel ispirato al celebre capitolo spaziale del videogioco. Poche settimane dopo arriva Michael, il biopic su Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua, con Jaafar Jackson protagonista, pensato come grande evento musicale e visivo. Sul fronte dei ritorni iconici, fine aprile segna l’arrivo de Il diavolo veste Prada 2. Che riporta Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt in una storia aggiornata all’era dei social. Mentre maggio vede il debutto cinematografico di The Mandalorian & Grogu, primo film di Star Wars dopo anni di assenza dalle sale. A giugno, Pixar punta forte su Toy Story 5, nuovo capitolo di una delle saghe più amate di sempre.
Accanto alle hit sicure, il 2026 propone anche titoli che rappresentano vere e proprie scommesse. A inizio anno arriva Una di famiglia, thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Seguito dal reboot metacinematografico di Anaconda, con Jack Black e Paul Rudd. Febbraio porta una rilettura audace di Cime tempestose firmata da Emerald Fennell con Margot Robbie e Jacob Elordi. Mentre Pixar tenta la strada dell’originalità con Jumpers – Un salto tra gli animali.

Sul versante delle possibili sorprese si muovono opere come Marty Supreme di Josh Safdie con Timothée Chalamet, il survival eco-horror Ben – Rabbia animale, l’ibrido tra satira e tensione Send Help di Sam Raimi e il politico Il mago del Cremlino – Le origini di Putin diretto da Olivier Assayas. Marzo e primavera avanzata portano poi La sposa! di Maggie Gyllenhaal, Dog Stars – Guidati dalle stelle di Ridley Scott, Mortal Kombat II, Masters of the Universe e Supergirl, tassello chiave del nuovo DC Universe.
Il primo semestre 2026 vedrà spazio anche per il cinema italiano. Con titoli come La grazia di Paolo Sorrentino, Le cose non dette di Gabriele Muccino, Illusione di Francesca Archibugi, Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese, La lezione di Stefano Mordini, È andata così di Gianni Zanasi e Un anno di scuola di Laura Samani. Sul fronte più popolare arrivano 2 cuori e 2 capanne, Prendiamoci una pausa, Agata Christian – Delitto sulle nevi, Un bel giorno, Notte prima degli esami 2026, Cena di classe, Quasi vera, Lo chiamava Rock & Roll, Il bene comune e la coproduzione internazionale Idoli.




