Tra i nomi in vista del parterre di attori del cinema italiano, quello di Luigi Lo Cascio rischia di passare troppo in sordina. Uno dei grandi della nuova generazione che si affaccia al cinema negli anni ’90, Lo Cascio ha regalato al grande schermo alcuni dei personaggi più intensi di sempre. Per capire a fondo il suo talento, questi sei film sono imperdibili.
I 6 film da vedere per conoscere Luigi Lo Cascio
Questi sei titoli attraversano la carriera di Luigi Lo Cascio, nato a Palermo nel 1967 e affacciatosi alla recitazione per la prima volta a teatro, con una piccola rappresentazione di “Aspettando Godot”. Il cinema è arrivato poco tempo dopo, ma per i primi anni della sua carriera Lo Cascio era dietro la macchina da presa. Il suo talento come attore, tuttavia, è evidente in questi sei imperdibili film.

- “I Cento Passi”, Marco Tullio Giordana, 2000
Il debutto attoriale al cinema di Luigi Lo Cascio. Una delicatissima e intensa interpretazione della vita – e la morte – di Peppino Impastato, rimasta nell’immaginario collettivo di tutti. Una storia di mafia e di lotta, una delle tante macchie della storia italiana, magistralmente raccontata da Giordana. - La meglio gioventù, Marco Tullio Giordana, 2003
Un tragico ed emozionante spaccato di storia italiana: una piccola famiglia borghese raccontata per trentacinque anni, dagli anni ’60 fino ai primi 2000. Luigi Lo Cascio è Nicola, spirito libero e amante della filosofia, la cui vicenda personale si intreccia e si scontra con la storia d’Italia. - Il capitale umano, Paolo Virzì, 2013
L’ennesimo ruolo che Luigi Lo Cascio mette a segno: l’affascinante professore appassionato di teatro e invaghito della ricca e triste Carla Bernaschi (Valeria Bruni Tedeschi). Questo spietato film di Virzì è una lucidissima riflessione sul valore della vita e del denaro e sulle tragiche dinamiche di potere della società capitalista. - La città ideale, Luigi Lo Cascio, 2012
Qui Lo Cascio è anche regista, oltre che interprete principale. Il film è stato presentato alla Biennale di Venezia ed è un atto d’amore, senza retorica, per la città di Palermo, in cui Lo Cascio è nato e a cui è sempre rimasto legato. Dal racconto emerge la doppia faccia della Sicilia, terra di straordinaria bellezza e ordinaria difficoltà. - Il signore delle formiche, Gianni Amelio, 2022
Un altro sorprendente biopic firmato da Amelio, in cui Lo Cascio è Aldo Braibanti, ex partigiano e scrittore sotto processo negli anni ’60. Una storia d’amore e pregiudizio, in un’epoca in cui l’omosessualità veniva trattata come una malattia da “curare” e reprimere con la violenza fisica e psicologica. - Noi credevamo, Mario Martone, 2010
Un lungo racconto ambientato nel Risorgimento, in cui Lo Cascio è Domenico Lo Presti, che con i suoi due amici di una vita, parte dal Cilento per aderire alla Giovine Italia di Mazzini. Un affresco che racconta la fondazione dell’Italia con la lucidità di Martone e le grandi interpretazioni di Lo Cascio, Toni Servillo, Michele Riondino, Valerio Binasco.
Non perdere questi sei film con protagonista Luigi Lo Cascio, titoli fondamentali per il cinema italiano e internazionale e per la carriera di un attore che colleziona, da sempre, solo grandi ruoli.




