L’attesa sarà valsa davvero? Il 2026 è l’anno dei sequel: le grandi saghe alla prova del tempo e del pubblico

Mario Cassese

Gennaio 28, 2026

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Il 2026 si prepara a diventare uno degli anni più significativi per il cinema. Dopo un 2025 che ha segnato una ripartenza concreta per le sale e per le produzioni internazionali, Hollywood sceglie di puntare con decisione su ciò che oggi rappresenta una delle sue risorse più solide: i franchise.

Sequel, ritorni, rivisitazioni di classici e progetti pensati per riaccendere l’interesse del pubblico compongono un calendario fitto, costruito per intercettare sia la nostalgia degli spettatori storici sia la curiosità delle nuove generazioni.

I sequel imperdibili del 2026: grandi ritorni e inattesi nuovi capitoli

Il primo titolo a inaugurare la stagione è una scelta particolare: non un sequel, ma una nuova trasposizione di un grande classico. Il 13 febbraio arriva infatti Cime Tempestose, adattamento moderno del romanzo di Emily Brontë. Jacob Elordi e Margot Robbie guidano il cast, una coppia che ha già generato discussioni e aspettative. L’obiettivo è riportare sullo schermo l’intensità del rapporto tra Heathcliff e Catherine, con un approccio visivo e interpretativo più contemporaneo. Le dichiarazioni di Robbie sul legame sviluppato con Elordi durante le riprese hanno alimentato l’attenzione mediatica, contribuendo a posizionare il film come uno dei primi eventi dell’anno.

Il 27 febbraio è invece il momento del ritorno di una delle saghe horror più longeve: Scream 7. Neve Campbell e Courtney Cox riprendono i loro ruoli iconici, affiancate da un gruppo di interpreti storici come David Arquette, Matthew Lillard e Scott Foley. Il film sembra voler recuperare lo spirito delle origini, dopo un sesto capitolo che aveva diviso pubblico e critica. Il ritorno di personaggi delle prime pellicole – che sono oggi dei veri cult – all’interno della ha alimentato un certa attesa tra i fan.

Il 3 aprile arriva Super Mario Galaxy Movie, sequel del film d’animazione che ha riportato Mario e Luigi al cinema con grande successo. Questa volta l’avventura si sposta nello spazio, con Bowser Jr. impegnato a liberare il padre e con il ritorno di Peach, Yoshi e Rosalinda. Il film punta a un pubblico trasversale, unendo l’estetica colorata dell’universo Nintendo a una narrazione pensata per coinvolgere sia i più piccoli sia gli adulti cresciuti con la saga videoludica più famosa di sempre.

Il 1° maggio tocca a Il Diavolo veste Prada 2, seguito del cult del 2006. Meryl Streep torna nei panni di Miranda Priestly, affiancata da Anne Hathaway ed Emily Blunt. Il nuovo capitolo affronta un tema molto attuale: la crisi dell’editoria tradizionale e la trasformazione del mondo della moda nell’era digitale. Andy Sachs ed Emily Charlton si ritrovano in un contesto professionale completamente cambiato, con dinamiche di potere rinnovate e un confronto diretto che promette di essere uno dei punti centrali del film.

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Il 22 maggio l’universo di Star Wars torna sul grande schermo con The Mandalorian e Grogu. Pedro Pascal guida un cast che include Jeremy Allen White e Sigourney Weaver, in un progetto che mira a espandere ulteriormente la linea narrativa inaugurata dalla serie Disney+. L’obiettivo è portare al cinema l’estetica e il tono che hanno reso The Mandalorian uno dei prodotti più apprezzati dell’universo Lucasfilm degli ultimi anni.

Il 19 giugno debutta Toy Story 5, nuovo capitolo della saga Pixar. Woody e Buzz si confrontano con un mondo in cui i giocattoli tradizionali devono trovare un nuovo ruolo, in un’epoca dominata da dispositivi digitali e intrattenimento virtuale. Il film affronta temi come il cambiamento, la memoria e il passaggio del tempo, con l’intento di parlare sia ai bambini sia agli adulti che hanno accompagnato la saga fin dagli anni ’90.

Il 31 luglio torna Tom Holland in Spider-Man: Brand New Day. Il personaggio riparte da una situazione completamente nuova: Peter Parker vive nell’ombra dopo aver rinunciato alla propria identità pubblica. Il film promette un tono più urbano e personale, con l’aggiunta di Bruce Banner come mentore e un nuovo costume che ha già attirato l’attenzione dei fan. L’obiettivo è riportare il personaggio alle sue radici, puntando su una narrazione più intima.

Il 16 dicembre i Marvel Studios tentano una nuova operazione su larga scala con Avengers: Doomsday. Il film riunisce 35 supereroi e introduce Robert Downey Jr. nel ruolo del Dottor Destino, segnando il ritorno dei fratelli Russo alla regia. L’ambizione è evidente: rilanciare il franchise dopo anni di risultati altalenanti e riportare il pubblico in sala con un evento corale.

Il 25 dicembre chiude l’anno Dune 3: Messiah, capitolo finale della trilogia diretta da Denis Villeneuve. Il film segue Paul Atreides nella fase più complessa del suo percorso, con un tono più politico e profetico.

Da segnalare, infine, il ritorno di Brad Pitt nei panni dello stunt Cliff Booth in un ruolo ancora avvolto nel riserbo. Al momento, però, non è stata ufficializzata una data di uscita.

Il 2026 si presenta come un anno cruciale per Hollywood, chiamata a dimostrare che i grandi franchise possono ancora evolversi e sorprendere. La nostalgia è un motore potente, ma non sufficiente da sola: il pubblico chiede storie solide, visioni nuove e personaggi capaci di parlare al presente. I prossimi mesi diranno se questa strategia sarà davvero all’altezza delle aspettative.

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