Tra le tante tradizioni che accompagnano il periodo natalizio in Italia, ce n’è una che resiste al tempo e alle mode: guardare film insieme. È un gesto semplice, quasi spontaneo, che unisce famiglie, amici e generazioni diverse. Basta una coperta, un divano e la voglia di condividere un momento di leggerezza.
E se c’è un genere che più di tutti incarna questo spirito, è la commedia natalizia: storie che fanno sorridere, che scaldano il cuore e che diventano, anno dopo anno, parte del nostro immaginario festivo.
Un Natale tra le risate con Ficarra e Picone
Tra i titoli più amati degli ultimi anni spicca Il Primo Natale, il film di Ficarra e Picone che ha conquistato il pubblico con la sua ironia, la sua dolcezza e la sua capacità di parlare al presente attraverso un racconto senza tempo. Una commedia che oggi è possibile rivedere gratis su Mediasetinfinity, rendendola perfetta per una serata in famiglia durante le feste. Il Primo Natale è una di quelle storie che riescono a mescolare comicità, avventura e riflessione senza mai perdere leggerezza.
Il film segue le vicende di Salvo, un ladro di arte sacra interpretato da Salvo Ficarra, e Valentino, un parroco ingenuo e sognatore interpretato da Valentino Picone. I due si incontrano per caso, si scontrano per carattere e si ritrovano catapultati – letteralmente – in un’altra epoca. Durante un inseguimento rocambolesco, infatti, un evento misterioso li trasporta indietro nel tempo, fino alla Palestina dell’anno Zero, proprio nei giorni che precedono la nascita di Gesù.
Da qui inizia un viaggio surreale e divertentissimo, in cui i due protagonisti devono orientarsi in un mondo completamente diverso dal loro, tra soldati romani, mercanti, profezie e un clima di attesa che precede uno degli eventi più raccontati della storia. La forza del film sta proprio in questo contrasto: due uomini moderni, con i loro difetti e le loro paure, immersi in un contesto antico e sacro. Il risultato è una commedia che gioca con i paradossi temporali, con le incomprensioni culturali e con la capacità dei due protagonisti di trasformare ogni situazione in un’occasione per ridere e riflettere.

Il successo de Il Primo Natale non è casuale. Ficarra e Picone sono una delle coppie comiche più amate d’Italia, e lo sono per una ragione molto semplice: hanno un modo di fare comicità che unisce tradizione e modernità, leggerezza e profondità, sorriso e malinconia. La loro è una comicità “buona”, mai cattiva, che parte dall’osservazione della realtà e arriva a toccare temi universali. Nel film, questa alchimia è evidente in ogni scena. Salvo è il cinico, il disincantato, quello che non crede a nulla e che pensa solo a cavarsela. Valentino è il sognatore, il credente, l’uomo che vede il bene anche dove non c’è. Insieme formano una coppia perfetta, capace di far ridere senza mai scadere nel banale.
Ma c’è di più: Il Primo Natale è anche un film che parla di fede, di speranza, di seconde possibilità. Lo fa con delicatezza, senza moralismi, lasciando che siano le situazioni – e non i discorsi – a suggerire il senso più profondo della storia. È un film che diverte, ma che allo stesso tempo ricorda allo spettatore il valore dell’umanità, della solidarietà e della meraviglia. Rivedere Il Primo Natale durante il periodo natalizio significa ritrovare quella combinazione di risate e calore che rende speciale questo momento dell’anno.
È un film che si presta alla visione in famiglia, che mette d’accordo grandi e piccoli, che fa sorridere senza rinunciare a un pizzico di magia. E il fatto che sia disponibile gratuitamente su Mediasetinfinity lo rende ancora più accessibile: un’occasione perfetta per riscoprire una delle commedie italiane più riuscite degli ultimi anni. Perché, in fondo, il Natale è anche questo: ritrovarsi, condividere, ridere insieme. E con Ficarra e Picone è ancora più facile farlo.




