Passioni irrisolte, gelosie incandescenti e un delitto che ribalta ogni certezza: il viaggio sul Nilo di Hercule Poirot si trasforma in una partita a scacchi mortale.
L’atmosfera di Assassinio sul Nilo coinvolge lo spettatore fin dalle prime inquadrature e non è un caso se viene considerato uno dei thriller più affascinanti ed eleganti, grazie anche ad un gioco di ombre e di silenzi che si fondono con le emozioni più oscure dei suoi personaggi.
La tensione che cresce lentamente riesce a creare un equilibrio perfetto tra ciò che si mostra e ciò che è più nascosto. Nulla viene svelato subito, perché il film preferisce insinuare il dubbio, alimentare il sospetto e lasciare che sia lo spettatore a trovare la soluzione.
Dietro questa operazione raffinata c’è la regia di Kenneth Branagh, che torna a vestire i panni di Hercule Poirot dopo il successo del precedente capitolo. Ma qui il detective belga non è solo un acuto osservatore: è un uomo segnato dal passato, più fragile, più umano, e proprio per questo ancora più affascinante.
Un film da rivedere ancora
Uscito nel 2022, Assassinio sul Nilo è il secondo capitolo della saga cinematografica dedicata a Poirot e rappresenta una nuova rilettura del celebre romanzo di Agatha Christie. Il film pur non rinnegando la tradizione, sceglie un linguaggio moderno, sensuale, potremmo dire crepuscolare, che mette al centro i conflitti interiori dei personaggi.

La storia prende avvio con un prologo ambientato durante la Prima guerra mondiale, utile a scavare nelle origini del personaggio di Poirot. Un’introduzione che non è semplice contorno, ma una chiave dell’intero racconto. Quando l’azione si sposta in Egitto, tra ricevimenti mondani e lune di miele dorate, la tensione è già pronta a esplodere. Il cuore del film è il cast: uno dei più ricchi e sorprendenti degli ultimi anni. Accanto a Branagh troviamo interpreti di grande carisma come Gal Gadot, Annette Bening, Emma Mackey, Letitia Wright e Armie Hammer. Ogni personaggio porta con sé un segreto, un rancore o un desiderio che diventa quel potenziale movente che scatena i dubbi.
La crociera sul Nilo, a bordo del piroscafo Karnak, si trasforma presto in una trappola. Un omicidio mette in subbuglio l’apparente armonia del gruppo e costringe Poirot a un’indagine serrata, dove nulla è come sembra. La colonna sonora firmata da Patrick Doyle accompagna la narrazione con eleganza, sottolineando i momenti di tensione senza mai sovrastarli.
Accolto con giudizi contrastanti dalla critica internazionale, Assassinio sul Nilo è stato apprezzato soprattutto per l’atmosfera e per l’interpretazione di Branagh, che offre nuova profondità a un personaggio iconico. Oggi il film vive una seconda vita grazie allo streaming, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprirlo o di guardarlo per la prima volta. Per chi ama i gialli classici rivisitati in chiave contemporanea, tra intrighi psicologici e passioni distruttive, questo viaggio sul Nilo resta una tappa obbligata. L’appuntamento è su Mediaset Infinity.




