Su Netflix è arrivato un nuovo film campione di incassi, che al cinema ha guadagnato quasi 7 milioni di euro.
Si tratta della pellicola La vita va così, che arriva finalmente in streaming su Netflix e che è già al primo posto nella Top Ten settimanale della piattaforma. Tra i protagonisti c’è Virginia Raffaele che, per interpretare il ruolo, ha studiato un accento sardo studiato con molta attenzione.
La trama e la storia vera de La Vita va Così
Il film vuole sicuramente essere un omaggio a Ovidio Marras e alla sua storia. Marras si trovava nella zona di Capo Malfatano, un posto bellissimo dove ci sono alcune delle spiagge più belle al mondo, tra cui quella di Tuerreda. Nato e vissuto a Teulada, Ovidio mostrò la sua opposizione al progetto di costruire un resort di lusso con ville, piscine e campi da golf, proprio per mantenere la memoria storica della sua proprietà. La società Sitas gli offrì fino a 12 milioni di euro per lasciare libero l’appezzamento, ma lui rifiutò senza esitare. “No ai soldi, sì alla mia natura“, era il suo motto. Marras è scomparso nel 2024 all’età di 93 anni.

Oltre a quel terreno, l’uomo possedeva inoltre una piccola strada privata che usava sin da bambino per andare in paese e portare il bestiame al pascolo. Proprio in quel posto iniziò la contesa: gli operai costruirono sul suo sentiero e distrussero ulivi secolari. Gli altri davano i loro terreni a peso d’oro, ma lui decise di resistere e ricorrere alla giustizia. Un comportamento che è diventato simbolo della sua battaglia legale. Tutto è iniziato nel 2009, quando è stato presentato un piano per costruire 140.000 metri cubi di cemento. Marras ha scelto di agire praticamente subito, nel momento in cui la strada di fronte al suo terreno è stata deviata per favorire i lavori. Nel 2016 ha vinto in Cassazione, ed è stata così fermata l’edificazione. In questo modo è stata ottenuta la demolizione delle strutture che erano già state innalzate.
Una lotta che ha avuto una durata di sedici anni e che è stata sostenuta da associazioni ambientaliste come Italia Nostra. Nel suo stesso paese è nato il comitato Pro Sitas, a favore dello sviluppo economico che avrebbe portato il resort nella zona.




