Ogni genere cinematografico ha una sua tradizione, ogni epoca si delinea nelle sue dinamiche, ogni cultura varia nei suoi tempi.
Se si parla della commedia in Italia immediatamente mi sovviene in mente una storia secolare. Un tempo vi fu Totò e il suo brillante tono nobiliare canzonante, insomma un “aristocratico paraculo” per intenderci. Poi arrivò Sordi e la sua commedia che raccontava l’ Italia decadente, l’ Italia dei maccheroni che sognava l’ America, l’ Italia dei nobili falliti. Per non dimenticarci di film come i “soliti ignoti” con Vittorio Gassman e Mastroianni, i film di Vittorio de sica e la meravigliosa Sofia Loren, per non dimenticarci dell’eleganza di De Filippo e dell’incontenibile risata donataci da Fantozzi e Lino Banfi.
Insomma, l’Italia nasce con una commedia intellettuale, brillante, d autore. Questa commedia non è mai stata eguagliata.
Avvicinandoci ad oggi arrivano i tempi dei Cinepanettoni, dove Boldi e De Sica, preceduti da Jerry Calà, si muovono nei canoni della risata demenziale: fraintendimenti di ogni genere, tradimenti, ambizioni capitaliste, ricconi incalliti, bellezze inarrivabili ed ecco costruita la marmellata comica degli ultimi 20 anni. Certo in principio era divertente, ma passando gli anni e rimanendo statica la tipologia, il castello è crollato.
Eccoci giunti ad oggi, il cinema comico da grande schermo in Italia è fermo, in piena crisi, ecco giunta l’ epoca dei “video da social”. Iniziati con il geniale Maccio Capatonda rapidamente si sono diffusi nel mondo giovanile, riscuotendo un enorme successo, mostrandosi come la più interessante situazione comica odierna. Tra tutti questi odierni videomakers della “social commedia” brillano dei nuovi arrivati subito capaci di farsi strada, i Mannaggias.
Due ragazzi di Bari, due ragazzi come tutti che proprio per questo hanno colto al volo le dinamiche strutturali della suddetta commedia di oggi. Ma perché piacciono?Perchè sono comici? I punti sono vari, proverò ad analizzarli: la loro comicità è rapida, accessibile, divertente, comprensibile da tutti e per questo per tutti piacevole.
È rapida semplicemente per la sua durata, pochi minuti per un mondo che ha sempre fretta ma che almeno un attimo per ridere se lo ritaglia.
È accessibile per il suo legarsi ai social, Facebook è la piattaforma di oggi, è lì che pensiamo, è lì che ridiamo, è lì che viviamo.
È divertente perché sfrutta i giusti tempi della risata, quei pochi attimi di sospesione necessari per portare divertimento, ritmi variabili e canzoni inaspettate per stupirci in un imprevisto riso.
Infine comprensibile perché tocca i temi dei giovani d’ oggi ma non solo: la scuola, la matematica, snapchat, il parrucchiere, insomma temi giusti al tempo giusto.
Questi sono i Mannaggias, semplici senza grandi strumenti o complessità intellettuali ma proprio per questo immediati, universalmente simpatici, i giusti comici dei nostri giorni, comici che fanno ridere un mondo che, distratto, non fa altro che rincorrere il tempo.






