Che fine ha fatto Bernadette? è l’adattamento cinematografico del romanzo Where’d You Go, Bernadette? di Maria Semple. Pubblicato nel 2012, è divenuto subito best-seller del New York Times, dove è rimasto li per oltre un anno. Il regista scelto per dirigere questa trasposizione è Richard Linklater, famoso al grande pubblico per School of Rock e Boyhood.

DAL LIBRO AL FILM
Non è mai facile per un regista portare sullo schermo un libro, soprattutto se di base ci sono solo un mucchio di lettere, e-mail e bigliettini scritti dai vari personaggi della vicenda. Where’d You Go, Bernadette? è un romanzo epistolare, che raccoglie un intrecciarsi di comunicazioni tra Bernadette e sua figlia Bee.
Linklater per la sceneggiatura si è affidato a Holly Gent e Vince Palmo, due co-sceneggiatori con cui aveva già lavorato. Il trio si è indirizzato sulla crescita del viaggio interiore di Bernadette che a metà della storia scompare improvvisamente. Nel film però scopriamo fin dall’inizio dove si trova la protagonista: da sola, in una canoa in mezzo al mare, in Antartide.
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CHI E’ BERNADETTE ?
Bernadette Fox è una famosa architetta che, all’apice della sua carriera, si è ritirata a vita privata per fare la moglie e la madre a tempo pieno. Vive in una antica villa ristrutturata nella provincia di Seattle con il marito Elgie, dipendente della Microsoft e la loro unica figlia Bee. Nonostante siano passati alcuni anni dal loro trasferimento, Bernadette non si è integrata, anzi esce di casa il minimo indispensabile e ha da ridire su tutto e sulle madri del quartiere.
L’attrice scelta per questo ruolo è Cate Blanchett che porta sullo schermo la sua ennesima metamorfosi che pochi giorni fa gli è valsa per la sua decima candidatura ai Golden Globe Awards. La sua Bernadette è una donna che affronterà le sue più grandi paure ma soprattutto ritroverà se stessa e la voglia di vivere.

La Bernadette cinematografica ricorda molto nell’aspetto esteriore Anna Wintour, l’iconica direttrice di Vogue America, famosa per il suo caschetto con la frangia e gli occhiali da sole anche quando non servono. Bernadette li usa sia come difesa dalle mamme delle amiche di Bee, ma anche nei confronti del mondo che la circonda.
CHE FINE HA FATTO BERNADETTE ?
Come già accennato, il film si apre con Bernadette al Polo Sud, in medias res. Lo si deduce nella scena successiva, quando con un salto temporale a qualche mese prima, la troviamo in compagnia della sua famiglia. Grazie agli alti voti conseguiti, Bee (Emma Nelson) ha l’opportunità di chiedere qualsiasi cosa voglia come premio e implora i suoi genitori di portarla a visitare l’Antartide.

Da qui iniziano a crearsi i problemi. Bernadette è una donna leggermente sociopatica, agorafobica e sulla soglia di un esaurimento nervoso. Per amore della figlia si getta nell’organizzazione del viaggio, ma ormai si sente consumata dallo sforzo di adattarsi ad una vita che non le assomiglia affatto.
Lei è un artista che da quando vive a Seattle, non lavora più nel suo campo e come gli dice il suo mentore e ex collega Paul Jellinek ( Laurence Fishburne ) una persona come lei deve creare o rischia di scoppiare. Bernadette, giunta al limite tra i continui litigi con la vicina di casa Audrey ( Kristen Wiig ) e con il marito Elgie ( Billy Crudup) che vuole rinchiuderla in una casa di cura, messa alle strette, prende la decisione di fuggire da una finestra di casa sua.

Nella disperazione della fuga si rifugia da Audrey, che l’aiuta nel suo intento di scomparire. Ritroviamo quindi Bernadette in Antartide, alle prese con le sue più grandi fobie: parlare e conoscere nuova gente, ritrovando la sua passione per il suo lavoro da creativa. Intanto Bee e suo padre cercano di ricomporre i pezzi per scoprire che fine ha fatto Bernadette e come raggiungerla.
UNA COMMEDIA RAFFINATA
Che fine ha fatto Bernadette? è una commedia raffinata ma imperfetta e sbilanciata, come se fosse il compromesso di due film differenti fusi in uno. Se nella prima parte, quella ambientata a Seattle con Bernadette alle prese con la sua vita incasinata, si nota l’impronta di Richard Linklater, nella seconda molto meno. Tutta la parte al Polo Sud è forse troppo surreale, ricordando molto il cinema di Wes Anderson.
Che fine ha fatto Bernadette? rimane comunque un film godibile, che fa sorridere e anche riflettere, sostenuto per lo più da Cate Blanchett, il cui talento e bravura rappresentano la vera colonna portante dell’intero film.




