Viaggio in Italia: Gabriele Salvatores annuncia il suo nuovo progetto sul Covid-19

Alessandro Cataldi

03.04.2020

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Gabriele Salvatores tornerà dietro la macchina da presa con il documentario Viaggio in Italia.

Si tratta di un progetto realizzato in collaborazione con Indiana Productions e Rai Cinema per raccontare l’emergenza Coronavirus nel nostro paese.

A partire dai prossimi giorni attraverso i canali social e i tradizionali mezzi di comunicazione, verrà lanciato un appello a chiunque vorrà inviare materiali inediti, girati restando rigorosamente in casa, che raccontino azioni ed emozioni di questi giorni.

Gabriele Salvatores chiede a tutti gli italiani, come lui chiusi tra le mura domestiche, di prendere i telefonini e utilizzarli come se fossero i suoi occhi, per catturare emozioni e immagini per permettergli di viaggiare all’interno delle case, di mondi diversi, di storie.

Viaggio in Italia

Il progetto seguirà una precisa cronologia, cominciando a raccontare l’inizio dell’epidemia, quando si guardava alla Cina pensando fosse una cosa lontana.

Il documentario poi volgerà il suo sguardo direttamente sull’emergenza italiana e su quello che stiamo vivendo oggi, giorno per giorno.

In un’intervista al Corriere della Sera, il regista ha dichiarato a proposito del documentario Viaggio in Italia:

«Cerchiamo testimonianze dirette, filmati girati da casa, dalla finestra, materiali inediti sulle emozioni che ci hanno investito in questi giorni terribili. Un dettaglio di convivenza familiare, un angolo di cucina e, se c’è, un sorriso. Vogliamo conservare la memoria di un evento senza precedenti».

Viaggio in Italia si avvarrà della partecipazione e della collaborazione di istituzioni, associazioni di volontariato, scuole di cinematografia e comunicazione ed enti in tutta Italia.

La redazione si occuperà quindi di formare un network capillare in tutto il paese con l’intento di coinvolgere anche figure di spicco della cultura e della comunicazione italiana.

L’obiettivo del progetto è quello di restituire un ritratto a molte voci dell’esperienza che stiamo vivendo, attraverso il linguaggio del cinema a noi familiare.

 

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Autore

  • Alessandro Cataldi

    Mi chiamo Alessandro Cataldi, ho 22 anni, vivo a Petritoli, un piccolo paesino nella provincia di Fermo, nelle Marche. Frequento il secondo anno della facoltà di Fisioterapia presso l'Università Politecnica delle Marche di Ancona. Musica, Cinema e Letteratura sono tre mie grandi passioni di straordinaria importanza senza le quali sarei perso.

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