5 film indimenticabili di Alfred Hitchcock

Stefano Betti

Aprile 28, 2020

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2.  Nodo alla gola (1948)

 

Nodo alla gola (Rope nella versione originale) è il primo film a colori di Alfred Hitchcock ed è uno dei massimi capolavori della sua filmografia.

Una musica gradevole e soave accompagna le riprese di una New York borghese e colorata mentre un urlo agghiacciante gela la quiete iniziale. In un lussuoso superattico, Brandon e Philip strangolano “l’amico” David poco prima di un ricevimento al quale parteciperanno anche i genitori di quest’ultimo. I due dovranno affrontare la festa consapevoli di dover nascondere il cadavere di David, anch’egli invitato al ricevimento.

Fra gli invitati c’è anche Rupert Cadell, un loro vecchio professore dell’università. Con questo, Brandon, condivide alcune ideologie poco ortodosse sul fatto che l’omicidio sia un privilegio per pochi eletti.

Fatta eccezione per le scena dei titoli di testa, la pellicola si svolge interamente dentro lo sfarzoso appartamento. Si sviluppa infatti su dei lunghi piano-sequenza, collegati in modo tale da sembrare un’unica ripresa.

L’opera è un elegante e ambiguo Thriller al contrario, poiché Hitchcock ci mostra sin da subito il killer e gioca con gli spettatori e i personaggi stessi sulla probabilità che gli assassini vengano smascherati. I dialoghi sono puntuali e raffinati. I protagonisti sono contesi fra l’istinto primordiale di essere sospettati e la maschera di risoluta spensieratezza che contraddistingue specialmente Brandon.

Il film non riserva particolari colpi di scena, poiché si svolge su un velo sottilissimo di tensione che aumenta nel corso del tempo, risultando poi alla fine piacevolmente macabro.

Nodo alla gola

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