5. Psycho (1960)
Questo film è una grande eccezione nella carriera del maestro Hitchcock, poiché si sviluppa in maniera peculiare sulla scenografia, sulle musiche e sull’effetto visivo piuttosto che sul soggetto.
Psycho è anche forse il film a cui si deve il concetto moderno di Suspence, mescolando la violenza dei film dell’orrore con gli aspetti classici del Thriller psicologico.
Marion Crane, fuggita da una relazione segreta e da una vita piena di incertezze con un malloppo da quaranta mila dollari, è la sfortunata protagonista della storia. Dopo essere scappata da Phoenix Marion viaggia fuori città a bordo della sua auto quando, seguita da un poliziotto che era sulle sue traccie, si rintana nel sinistro Bate’s Motel. Qui farà la conoscenza di un gentiluomo con il nome di Norman Bates, proprietario del Motel.
In un primo momento Bates appare come un uomo pacato e gentile e Marion entra immediatamente nelle grazie del proprietario. Dopo aver scambiato alcune parole Bates invita Marion a cena nella spettrale casa di fianco al Motel, che lo stesso Bates condivide con la madre invalida.
All’inizio nonostante abbia notato qualcosa di strano, Marion sembra gradire la compagnia di Norman. Dopo una breve conversazione su questione personali, Marion prende la decisione di tornare a Phoenix e restituire i soldi, presa dai rimorsi e dalla voglia di una vita che le faccia dimenticare le frustrazioni vissute.
Nella successiva sequenza, la celeberrima scena della doccia, una figura apparentemente femminile uccide Marion con un inquietante coltello da cucina.
Da qui in poi, il film sarà una ricerca della verità da parte dei conoscenti di Marion, che giungeranno al Motel per tentare di ritrovare l’amica scomparsa.
Psycho è un opera che getta gli spettatori di Alfred Hitchcock in un universo emozionale diverso rispetto agli altri film del regista britannico.
La nuda e cruda follia omicida della pellicola è un elemento innovativo nel suo cinema. Ma al contrario dei film precedenti, Hitchcock cerca di dare un significato più profondo al gesto assassino di Bates, inserendo il mito del complesso di Edipo come fonte ispiratrice dei suoi omicidi.

Psycho
Ci sarebbero tantissimi altri film di Alfred Hitchcock da citare e rispolverare. Esplorare il cinema del regista britannico è davvero un esperienza, un viaggio attraverso la potenza e il fascino di questa sofisticata arte d’incastri che ha ispirato almeno tre generazioni di cineasti.
Se non avete visto i film in questione, vi consigliamo di non perdere altro tempo.
Buona visione!




