7) Il nano impiccato

Concludiamo con quella che forse è la più famosa (nonché macabra) leggenda metropolitana di Hollywood. Si racconta che sul set de Il Mago di Oz uno dei nani Mastichini si sia suicidato impiccandosi. Se questa informazione vi sembra già abbastanza angosciante, aspettate di sentire il resto. Il suo corpo ciondolante sarebbe visibile in una sequenza del film. Eccola nel dettaglio:

Effettivamente l’ombra che si intravede tra gli alberi sembra proprio quella di una figura minuta appesa per il collo. Per anni la storia circolò senza freni, finché la versione restaurata del film non svelò il mistero. Le immagini più nitide rivelarono che in realtà quell’ombra non appartiene a un suicida, ma semplicemente a un uccello. Se comunque volete approfondire la vicenda, potete cliccare sul seguente link.




