Pacchetto quarantena – Il kit perfetto per gustarsi The Marvelous Mrs. Maisel

Paola Caputo

Maggio 8, 2020

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The Marvelous Mrs. Maisel: storie di Stand – up comedy e tubini neri

New York, 1958. Per le strade di una Grande Mela, mai così viva, passeggiano donne con le ampie e coloratissime gonne a ruota, alla ricerca disperata dell’ultimo rossetto di Revlon. Corrono uomini con molta gelatina nei capelli e i loro Borsalino sul capo. Nel frattempo Capote disegna i suoi personaggi più amati. David Attie scatta la sue istantanee più memorabili. Liz Taylor è sul set di Improvvisamente l’estate scorsa. James Dean indossa il suo giubbotto di pelle rossa in Gioventù Bruciata. Nei Cafè Kafka e Marx vengono sostituiti da Freud e la Beat Generation diventa un dogma collettivo per le nuove generazioni. The Marvelous Mrs. Maisel entra in scena.

Negli stessi anni Simone De Beauvoir descriverà Washington Square, molto vicino a dove si svolgono le avventure di The Marvelous Mrs. Maisel. Uno dei luoghi principali della rivoluzione culturale che si respira nella Grande Mela, come “un coro cosmopolita di turisti, ‘intellettuali’, studenti e una dubbia collezione di beatnìk, hippie e bohemiene che si riuniscono, mentre artisti blue e folk si esibiscono nei locali notturni in penombra e nei caffè”.

Tra questi locali, che poi diverranno simbolo della Controcultura e templi del jazz e della Stand Up Comedy, c’è il Gaslight, comedy club del centro o, a detta di tutti gli abitanti dell’Upper-side, una “bettola”.

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Per tutti, salvo che per i coniugi Miriam “Midge”e Joel Maisel.

I Maisel sono senza dubbio la rappresentazione perfetta dell’idilliaca famiglia americana. Figli di due rispettabili famiglie ebraiche di New York, vivono in un appartamento di lusso nell’Upper West Side. Midge è bellissima e brillante, è la mogliettina deliziosa che tutte le ragazze per bene dovrebbero essere, ossessionata dalla perfetta proporzione del suo corpo e dall’abbinamento di scarpe e borsette. Joel è il vicepresidente dell’azienda dello zio con l’insolito hobby di fare il comico nei locali notturni del centro. Midge, nonostante lo scarso successo del marito, aiuta Joel appuntando i riscontri e le battute per i suoi spettacoli. Ed è la sua unica e più grande fan.

Dopo un fallimentare spettacolo al Gaslight, affranto dalla distruzione del suo sogno di diventare un comico di successo, Joel confessa a Midge di avere una relazione con la sua segretaria e la lascia. Midge corre a cercare conforto dai suoi genitori, rigida coppia, simbolo della borghesia intellettuale (almeno questa è l’immagine che ci viene data nella puntata pilota). Non troverà quello che cercava, anzi gli sarà fatto un elenco di tutte le sue colpe, fra le quali quella di avere scelto un un “uomo debole” come marito.

Poche ore dopo, Midge si troverà davanti al microfono del Gaslight, completamente ubriaca, a raccontare del suo maritino traditore e della sua famiglia ebrea del Upper West Side.

La sua esibizione è magnifica, il pubblico non riesce a frenare le risate. Tutto perfetto salvo che per un piccolo disguido che non possiamo raccontarvi, perché altrimenti vi svelerei tutto e voi non vedreste il primo episodio, che invece dovete assolutamente vedere. Midge, la mogliettina perfetta, ormai senza marito, si ribella al ruolo di bambolina in cui era relegata. Inoltre scopre di riuscire a far ridere, e anche molto, e di poter essere sagace senza dimenticare la sua femminilità. Con questa epifania inizia The Marvelous Mrs. Maisel.

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Il sovvertimento della sua vita perfetta la porterà a break the rules, attraverso la sua comicità “sboccata”, “che non si addice ad una ragazza per bene”. The Marvelous Mrs. Maisel racconterà quello che le donne sono, veramente, per liberarle dai ruoli in cui sono segregate. E soprattutto porterà una grande verità sotto le luci soffuse dei comedy-club: “si può essere donne, belle e far ridere allo stesso tempo”. Midge, non rappresenta altro che una voce tra le mille del movimento femminista che prende piede in quegli anni negli Usa. La parola d’ordine era, appunto, break the rules, per sovvertire “la virilità americana” che lo stesso presidente Roosevelt elogiava.

Questa serie ha la capacità di raccontare il femminismo. The Marvelous Mrs. Maisel punta la lente sulla sua evoluzione culturale, non soffermandosi mai direttamente su questioni politiche o avvenimenti storici, ma lo fa attraverso il percorso della sua protagonista. Midge è una donna che diventa sempre più sicura di sé nel suo cammino, che scopre di essere ambiziosa, che comprende di non dover obbligatoriamente piacere a tutti, di poter essere indipendente e irriverente e di essere terribilmente divertente. Tutto questo senza mai dover rinunciare a una collana di perle, a un rossetto rosso brillante e a un incantevole tubino nero. 

La comedy in questa serie tv è sferzante e originale, è un’altalena tra risate di gusto e riflessioni sui costumi dell’epoca, ma anche dei giorni nostri.

Attorno al personaggio principale si aggirano personaggi altrettanto originali che si evolvono con la stessa protagonista (come ad esempio Susie, la sfacciata e rustica agente) riuscendo così a raccontare una New York in fermento che si evolve e non risparmia nessuno, neanche le famiglie ebree dell’Upper West Side.

Tra una performance e un’altra, questa serie riaccende i riflettori su uno dei comici più grandi mai esistiti, Lenny Bruce, colui che ha aperto la strada alla Controcultura, uno dei comici più discussi del secolo scorso e che tutti dovremmo riscoprire. Bruce è riuscito ha dare un nuovo senso alla parola “comicità”, facendo della risata uno strumento per sovvertire i dogmi della società dominante e discutere tematiche definite “inopportune” allora come adesso. Nella serie il personaggio viene raccontato fedelmente evidenziando il suo carisma, ma anche tutta la fragilità di un rivoluzionario incompreso. L’autrice affida a lui il compito di traghettare Midge verso la consapevolezza dell’enorme potere delle parole e della comicità.

the marvelous mrs. maiselIl tutto viene accompagnato dai meravigliosi brani che hanno reso grande il jazz e eterna Broadway, tra uno spettacolo di stand-up e l’altro vi ritroverete a ballare tra le note di Sinatra o Miles Davis, per poi cantare con la regina del Musical Barbra Streisand. Vi sembrerà di essere immersi in un grandioso musical della Metro-Goldwyn-Mayer, ma molto più “sboccato” ed esilarante. L’autrice e regista di questa brillante e appagante serie comica non potrebbe essere nessun’ altro che la regina delle serie tv Amy Sherman Palladino, che ancora una volta riesce grandiosamente a raccontare “quello che le donne non dicono” o semplicemente quello che gli uomini non sono capaci di raccontare, con irriverenza e senza veli.

Nei primi anni ’50 Marilyn cantava “i diamanti sono i migliori amici delle ragazze”, dopo questa serie, vi assicuro che tutti sarete pienamente convinti nell’affermare che “La stand-up comedy è la migliore amica delle ragazze” ma questo non significa che non apprezziamo i diamanti.

Musica per accompagnare

Non c’è niente di meglio per immergersi completamente nell’atmosfera patinata dell’Upper Side di fine anni ’50 della splendida voce di Blossom Dearie.

Abbassate le luci e immaginatevi tra le luci soffuse di un Jazz Club del centro, tra la foschia creata del fumo delle sigarette,con il vostro drink sul tavolino. Prendete il vostro vinile e fate scorrere la puntina del vostro giradischi sul quarantacinque giri di Once Upon a Summertime (anche la riproduzione su Spotify andrà bene) e abbandonatevi alle sonorità del pianoforte e del sax. 

Drink per accompagnare

È davvero molto semplice trovare il drink giusto, è un drink intramontabile, dolce quanto sferzante, ricco di personalità eppure così semplice. Forse uno dei drink più iconici della storia, ma di cui non ci annoieremo mai. Non avete ancora capito? Non c’è drink per assaporare la Meravigliosa Signora Maisel migliore di un Martini-Dry, nella sua elegante coppetta. Mi raccomando, non dimenticatevi l’oliva per nulla al mondo. Le tre stagioni di The Marvelous Mrs. Maisel sono disponibili su Prime Video. 

Non solo The Marvelous Mrs. Maisel, leggi anche: Pacchetto quarantena – Il kit perfetto per gustarsi The Crown

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