Sedicicorto 2020 – Forlì International Film Festival annuncia i premi alla carriera per la diciassettesima edizione, conseguiti insieme al media partner CinemaItaliano.info: Giuliano Montaldo e Jafar Panahi.
Il festival romagnolo, di cui la Settima Arte è Media Partner ufficiale, si terrà dal 2 all’11 ottobre. In questa edizione seguirà una forma ibrida: in streaming su MyMovies.it e dal vivo alla Sala San Luigi e all’Auditorium Intesa San Paolo di Forlì.
Ecco chi sono i due cineasti premiati: Giuliano Montaldo e Jafar Panahi!
Giuliano Montaldo esordisce nel 1961 con Tiro al piccione per poi realizzare opere indelebili con una straordinaria forza politica quali Giordano Bruno, Sacco e Vanzetti entrambi con la timone Gian Maria Volonté. Ha letto l’italia degli anni Settanta in una veste moderna ne Il giocattolo e ha realizzato il primo kolossal per il piccolo schermo, Marco Polo della RAI, rinnovando il concetto di serialità italiana.
Il suo cortometraggio Arlecchino aprirà l’Anteprima Sedicicorto 2020 il 14 settembre all’Arena Musei San Domenico (Forlì). Dopo la proiezione al Festival di Venezia del 2004, in versione restaurata, questa sarà la prima proiezione pubblica.

Jafar Panahi è uno dei più importanti cineasti iraniani. Vince la Caméra d’Or a Cannes con il suo film d’esordio, Il palloncino bianco. Con le sue opere successive vince molti altri festival: Lo specchio fu Pardo d’oro al Festival di Locarno 1997; Il cerchio vinceil Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia del 2000; Taxi Teheran vinse l’Orso d’oro a Berlino nel 2015. Un artista eccezionale, in tutti i sensi, a cui va il Premio IranFest alla Carriera.
Panahi viene poi arrestato nel 2010 a causa delle sue strenue lotte a favore diritti civili nel suo paese. La condanna consiste anche nel divieto di non girare film per vent’anni. Clausola che non ha mai rispettato: realizza perciò tutte le sue opere in segreto, facendole uscire dal paese in tutti i modi possibili, persino spedendo un suo film dentro una torta.




