V per Vendetta: 7 curiosità sul film

Valentina Palermo

Novembre 4, 2020

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Come ogni 5 novembre, eccoci qui a celebrare un film che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema degli anni 2000: V per Vendetta. La pellicola uscita nel 2006 è ambientata in un futuro distopico in cui il Regno Unito è governato da una dittatura con a capo l’Alto Cancelliere Sutler. Molti sono i dissidenti che cercano di minare il sanguinoso regime. Fra i più attivi c’è V, un uomo misterioso che agisce col volto coperto dalla maschera del rivoluzionario seicentesco Guy Fawkes. Ma V non è solo. Al suo fianco c’è Evey, una ragazza che il ribelle salva da un’aggressione e con cui instaura un rapporto molto particolare. 

Probabilmente avete già visto il film (in caso contrario, correte a recuperarlo!). Magari però non conoscete tutte le curiosità che circondano la pellicola scritta dalle sorelle Wachowski e diretta da James McTeigue. E allora ecco 7 curiosità su V per Vendetta.

Dal fumetto al grande schermo

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La sceneggiatura di V per Vendetta porta sì la firma di Lana e Lilly Wachowski, ma non è un soggetto originale. Alla base del film c’è infatti una graphic novel scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd. Quest’ultimo si disse molto soddisfatto del risultato ottenuto dal regista australiano. Meno entusiasta si mostrò invece Moore. 

Lo scrittore, già autore dei fumetti da cui furono tratti La Vera Storia di Jack lo Squartatore, La Leggenda degli Uomini Straordinari e Constantine, dichiarò di non aver gradito la trasposizione cinematografica della sua opera. Dato che in precedenza si era espresso negativamente anche nei confronti degli altri film tratti dai suoi libri, a questo punto ci sorge il dubbio che Alan Moore sia un po’ troppo esigente.

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