I Know This Much Is True – Il dolore come presupposto della rinascita

Linda El Asmar

Marzo 1, 2022

Resta Aggiornato

I Know This Much Is True ci racconta di quella tipologia di persone che dalla vita e dalla propria famiglia si sentono maledetti. Persone che non riescono a vivere un momento di gioia senza doverselo sudare e soprattutto senza finire per ripagarlo per colpa degli eventi. Persone che non fanno in tempo a tornare in superficie che una spinta li porta di nuovo verso il fondo. E Dominick (Domenico) Birdsey, il protagonista, è una di queste persone. La sua vita è un susseguirsi di traumi, vicende dolorose e di ingiustizie.

La serie si apre con il sacrificio che Thomas, gemello di Dominick, compie in una biblioteca pubblica. Thomas soffre di schizofrenia e fa dentro e fuori dagli ospedali psichiatrici. Nella prima puntata lo vediamo compiere il sacrificio di tagliarsi una mano in nome del Signore. La vita di Dominick è questa: un susseguirsi di traumi.

i know this much is true
Dominick e Thomas da bambini (Donnie e Rocco Masihi), I Know This Much Is True.

La maledizione di essere un Tempesta

Il gemello di Dominick è una persona complessa. Problematico fin da bambino, ha sempre attirato le attenzioni di tutti: quelle positive della madre e quelle negative degli altri. Dominick, fin dall’infanzia, oscilla tra un odio viscerale per il fratello, che non gli permette di vivere una vita normale e felice, e un amore profondo che lo porta a proteggere Thomas e a occuparsi costantemente di lui. I suoi problemi non sono però solo dati dal gemello. Non ha mai saputo chi fosse loro padre. Si è separato dall’amore della sua vita dopo la morte della loro figlioletta. Sua madre si è ammalata di tumore ed è morta.

Negli anni Dominick è costretto a rinunciare alla carriera di insegnante ripiegando su quella di imbianchino per potersi occupare del fratello. Per non parlare di tanti piccoli traumi e sensi di colpa che si sono andati a sommare nel tempo. Nel momento del “sacrificio”, il trauma della madre è ancora fresco e viene acuito ulteriormente dall’ingiusta incarcerazione di Thomas.

Dominick inizia a lottare per la libertà del fratello, logorato dall’ansia per i trattamenti che sta subendo e stremato dai continui problemi della sua vita. È talmente distrutto che smette completamente di stare attento a se stesso. Arriva ad avere due incidenti, venendo ricoverato e perdendo così l’udienza per il rilascio del gemello.

Se fino a quel momento non ne aveva le prove, è in ospedale che torna in possesso di un manoscritto di suo nonno. Il manoscritto è la conferma che la sua famiglia è stata maledetta. Ed è difficile non crederci, visto che al rilascio di Thomas quest’ultimo una sera sparisce e lo ritrovano sul fondo del fiume. Dominick è a un punto di non ritorno: sente solo rabbia, ingiustizia e dolore. La sua vita è stata un susseguirsi di sofferenza e dare la colpa alla maledizione scagliata su suo nonno, seppur in maniera irrazionale, è l’unico modo per darsi una spiegazione.

i know this much is true
Dominick Birdsey (Mark Ruffalo), I Know This Much Is True.

I Know This Much Is True: il dolore come forza propulsiva

Durante la serie vediamo come per tutta la sua vita Dominick è stato terrorizzato dall’essere come suo fratello, come suo nonno, di essere realmente maledetto. Ma forse, come la sua psicologa gli fa notare, sta solo leggendo i fatti dal lato sbagliato della storia. Perché Dominick è anche colui che ha sacrificato se stesso per gli altri. Colui che paradossalmente alcune fortune le ha avute e che ha sempre posseduto la forza per continuare a combattere. Dominick reagisce, reagisce sempre.

In I Know This Much Is True Dominick lotta, si rialza e supera ogni baratro che la vita gli pone davanti. E anche questa volta è proprio grazie all’ennesimo dolore che conosce meglio se stesso e riesce a reagire ancora.

Nel momento in cui pure il suo patrigno, unica sua vera figura paterna, sta male, Dominick ha di nuovo la forza per occuparsi di lui. Si rende conto che un padre lo ha sempre avuto. Scopre inoltre l’identità del suo padre biologico e di avere altri membri della famiglia su cui fare affidamento. Anche Dessa, la sua ex moglie, in realtà è ancora lì per lui.

Dominick, nel dolore, ha sempre saputo intravedere quello spiraglio di luce che gli dà la motivazione per continuare a vivere la vita. Rinasce come una fenice dalle ceneri, ogni volta in maniera nuova, sfruttando come forza propulsiva proprio quel dolore che lo aveva distrutto. Perché è proprio grazie a quel dolore che Dominick, ogni volta, riesce a tirarsi su e a vedere le cose sotto un diverso punto di vista. Proprio grazie a quel dolore Dominick può vedere sotto un’altra luce le cose positive che lo circondano. Impara a dare al dolore un valore che fino a quel momento non era riuscito a vedere e riparte proprio da esso, usandolo come forza per ricominciare.

Leggi anche: La vera storia dell’inchiesta che ha ispirato Il caso Spotlight

Correlati
Share This