William Butcher è un perdente

Eleonora Poli

Luglio 12, 2022

Resta Aggiornato

Quanto ci si può avvicinare all’oscurità senza rimanerne intrappolati? Quanto è sottile il confine tra la scelta giusta e quella sbagliata? Quando un eroe si corrompe completamente e diventa villain? Ora che è a riposo in un letto d’ospedale, forse William Butcher avrà tempo per rispondere a queste domande.

[attenzione, seguono spoiler sulla terza stagione di The Boys]

Se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro

William Butcher è un perdente. La sua crociata contro i super è all’ennesimo vicolo cieco. Sua moglie, la sua amata Becca, l’unico motivo per cui odia questa dittatura in calzamaglia è morta. Ryan, il bambino che stava crescendo lei, ha scoperto essere geneticamente figlio di Patriota.

La sua squadra, i suoi boys, non rispondono più ai suoi comandi. Stanno crescendo, diventando più consapevoli. LM deve pensare a sua figlia, Frenchie e Kimiko, ora che il fratello di lei è morto, possono finalmente provare a vivere una vita insieme, e Hughie, insieme a Starlight, sta già lasciando il nido. Non ha più nulla per cui combattere. Ha ufficialmente perso.

Ma Patriota è ancora vivo. Respira la sua stessa aria. Cammina per le sue stesse strade. E ha giurato che non troverà pace finchè quel mostro non sarà sotto terra. Ci deve pur essere un modo per ucciderlo, un’arma talmente potente da distruggerlo finalmente.

Poi una luce infondo a quel vicolo. Maeve si presenta alla sua porta con un paio di boccette di liquido verde fosforescente: il V temporaneo. Quel siero, per ventiquattro ore o anche meno, può conferire a un comune essere umano i poteri di un super.

William Butcher (Karl Urban)

Se la forza di questi poteri dipendesse anche solo in minima percentuale dalla rabbia e dai sentimenti di vendetta, William Butcher sarebbe imbattibile. E così non ci pensa due volte e si inietta nelle vene quel siero che tanto ha odiato.

Butcher e Hughie: sei tu Lenny?

Scoperta la posizione dell’arma letale, ovvero Soldatino (Jensen Ackles) il primo super creato, i boys vanno in Russia. Capo dei Rappresaglia e protagonista di episodi bellici cardine della storia americana come lo sbarco in Normandia e l’uccisione di Hitler, rigorosamente recitati ad arte, Soldatino è il padre di Patriota. Letteralmente. Il suo seme contenuto in una provetta ha dato vita a quel piccolo bimbo con i capelli biondi e gli occhioni azzurri. Il suo potere nucleare, che può ridurre in brandelli qualunque essere vivente, si rivela essere l’unico modo per uccidere suo figlio.

Il caveaux dove è tenuto prigioniero Soldatino è sorvegliato da decine di guardie. Ma i nuovi poteri di Butcher possono risolvere la situazione. La sua super forza sbaraglia una manciata di guardie in un solo colpo. Ma si distrae facilmente e perde di vista i suoi compagni. Hughie, che un attimo prima era accanto a lui, è dall’altra parte della stanza.

William Butcher (Karl Urban) e Hughie Campbell (Jack Quaid)

Alle spalle di tutti, ma soprattutto alle sue, Hughie ha assunto il V temporaneo e invece di essere dispiaciuto per lui, per le conseguenze fisiche che dovrà sopportare, Butcher è contento di avere un complice. Quel compagno che ha sempre voluto e che ha già ucciso una volta.

Il parallelismo con Lenny è evidente. E lo diventa anche agli occhi dello stesso Butcher mentre è sotto il controllo mentale di Mindstorm (ex-membro dei Rappresaglia). Perchè tutte le persone che si affidano a lui, che gli chiedono aiuto, muoiono per colpa sua. Prima Lenny, il suo fratellino, che non è riuscito a resistere alle continue violenze del padre e ora Hughie. Sotto i suoi occhi e senza che possa fare nulla, Butcher sta perdendo anche lui.

Eppure non lo ferma. Non prova nemmeno ad aprire bocca. Perchè Butcher vuole Hughie al suo fianco, lo vuole trascinare in quel buco nero da cui non riesce più a uscire.

Butcher e Patriota: occhi negli occhi

Alla luce delle ormai tre stagioni di The Boys una cosa si può affermare con certezza: Butcher e Patriota non sono poi così diversi. D’altronde la linea che divide il genio dal folle è veramente sottile.

Nonostante la chiara appartenenza di Butcher ai buoni e Patriota ai cattivi le azioni dei due sono praticamente simili. Nessuno si è mai infatti fatto scrupoli sulle vittime fatte da Butcher nel corso della sua crociata solitaria contro i super. E, ironia o no, i poteri che acquista grazie al V temporaneo sono molto simili a quelli di Patriota. Gli occhi che sparano laser, le braccia che sollevano pesi inumani e la pelle a prova di proiettile.

butcher
William Butcher (Karl Urban) e Patriota (Antony Starr)

Sarà forse questo l’ennesimo segnale che fa pensare che Butcher stia lentamente diventando un villain. La similitudine con Patriota è solo l’ultimo scalino di una lenta discesa verso la pazzia. Forse il suo sacrificio e l’ultimo tentativo di salvare Hughie, impedendogli di prendere la dose letale di V, è l’unico spiraglio di luce che sta spaccando le pareti del baratro.

Perchè William Butcher è un perdente, e quello che fanno tutti i perdenti con le spalle al muro è scegliere la strada più facile e arrendersi.

E questo Butcher l’ha fatto, in quel letto d’ospedale, con solo dodici, forse sedici mesi di vita rimasti. Si è arreso, ha assunto il V, è diventato uno di quelli che tanto ha combattuto e, nonostante questo, non ha vinto. Perchè William Butcher è un perdente.

Leggi anche: The Boys – nella mente di Homelander

Correlati
Share This