Cosa c’è di meglio da fare nella settimana clou del periodo natalizio se non riassaporare qualche classico della nostra infanzia insieme ai bambini? Ecco 5 film classici da vedere in famiglia.
Natale fa rima con tradizione e famiglia. E quale migliore occasione per dar forza a questo binomio se non quella di riscoprire con i propri figli i piccoli grandi classici del cinema che hanno animato le nostre giornate passate davanti al piccolo schermo? Le serate in famiglia diventano l’occasione perfetta per sedersi sul divano, magari al riparo di una coperta, e condividere le emozioni di lavori senza tempo.
Questi film hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni di bambini – e non solo – e ancora oggi si rivelano in grado di offrire storie coinvolgenti capaci di appassionare grandi e piccini. Ecco i cinque film di “una volta” da vedere in famiglia con i bambini.
I 5 film della nostra infanzia da vedere con i bambini
Un “must” da vedere con i propri figli è sicuramente I tre moschettieri, la versione giocosa per lo schermo del capolavoro di Dumas. In questo film del 1974 diretto da Richard Lester troviamo uno scanzonato D’Artagnan – interpretato da Michael York – pronto a lanciare il proverbiale grido «Tutti per uno, uno per tutti» insieme ai suoi amici moschettieri. Sempre dello stesso regista, e con gli stessi attori, varrà la pena di vedere anche Il ritorno dei tre moschettieri.
I bambini conoscono bene i cartoon de La Pantera Rosa, decisamente meno gli otto film della serie firmata da Blake Edwards. Sarà buona cosa cominciare con il primo, apparso nel 1963, con l’esilarante, sconclusionato ispettore Clouseau (interpretato da un Peter Sellers in stato di grazia) sulle tracce di un ladro gentiluomo (David Niven) e con Claudia Cardinale nei panni di una bella principessa.

Altro classico imperdibile è L’armata Brancaleone, film del 1966 firmato da Mario Monicelli. La trama è incentrata sulle avventure tragicomiche di Brancaleone da Norcia, una sorta di sgangherato Don Chisciotte (un Vittorio Gassman in grande spolvero) affiancato da uno stuolo di spelacchiatissimi picari. Forte il rischio “tormentone” per l’iconico motivetto «Branca Branca Branca, Leon Leon Leon!».
Ventimila leghe sotto i mari è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo fantascientifico avventuroso di Jules Verne. Diretto nel 1954 da Richard Fleischer, è la storia di un marinaio – che ha il volto di un mostro sacro del cinema come Kirk Douglas – impegnato a dare la caccia a un mostro marino che si rivelerà essere un sommergibile guidato dal misterioso capitano Nemo.
L’ultimo titolo di questa “top five” è I soliti ignoti, altro capolavoro di Monicelli, girato nel 1958. La trama ruota attorno a una banda tutta da ridere composta da ladri sprovveduti che si muovono sgraziatamente come in un teatrino di pupi, con un cast di attori che hanno fatto la storia del cinema italiano: Totò e Capannelle, Roberto Mastroianni, Memmo Carotenuto, Vittorio Gassman, Claudia Cardinale.




