Dopo il successo mondiale della serie spagnola, i protagonisti hanno intrapreso carriere internazionali tra cinema e teatro.
A quasi quattro anni dalla conclusione della serie che ha rivoluzionato il panorama delle produzioni televisive globali, La Casa di Carta continua a suscitare interesse non solo per la sua trama avvincente, ma soprattutto per il destino degli attori che hanno interpretato la celebre banda di rapinatori. La serie spagnola creata da Álex Pina, trasmessa dal 2017 al 2021 e distribuita da Netflix, ha trasformato i suoi protagonisti in vere e proprie icone internazionali. Ma cosa fanno oggi quei volti ormai leggendari?
Il percorso professionale degli attori principali
Álvaro Morte, l’attore che ha portato sullo schermo il geniale e enigmatico Professore, ha consolidato la sua posizione nel panorama internazionale. Dopo il successo planetario di La Casa di Carta, Morte ha ampliato la sua carriera con ruoli in produzioni di rilievo come La Ruota del Tempo su Amazon Prime, dove ha mostrato una versatilità interpretativa lontana dal suo personaggio iconico. Nel 2024 è stato protagonista del film Immaculate – La prescelta, confermando il suo crescente impegno nel cinema d’autore e nelle serie di alta qualità. Oltre al successo sullo schermo, Álvaro è noto per la sua passione per il teatro e per aver fondato la compagnia 300 Pistolas, con la quale continua a promuovere il teatro classico e contemporaneo.

Úrsula Corberó, celebre per il ruolo di Tokyo, è riuscita a mantenere viva la sua immagine mediatica, diventando una delle attrici spagnole più influenti e seguite sui social. La sua carriera si è arricchita di collaborazioni con grandi brand della moda e di apparizioni in film internazionali. Nonostante la fama globale, Corberó ha scelto di cimentarsi anche in progetti più intimi e meno commerciali, dimostrando la sua volontà di distaccarsi dal personaggio che l’ha resa celebre e di esplorare nuovi orizzonti artistici.
Pedro Alonso, interprete di Berlino, ha consolidato il suo legame con il pubblico anche grazie allo spin-off dedicato al suo personaggio, disponibile su Netflix. Questo progetto ha permesso di approfondire la figura più controversa e affascinante della serie, ampliando l’universo narrativo di La Casa di Carta. Alonso, inoltre, ha coltivato la sua passione per la scrittura e le arti visive, mostrandosi in un ruolo più riflessivo e personale al di fuori del piccolo schermo.
Itziar Ituño, nota come l’ispettore Raquel Murillo e successivamente Lisbona, ha continuato con successo la sua carriera nella televisione spagnola, partecipando a diversi film e serie tv. È particolarmente attiva nel sostegno a cause sociali, in particolare quelle legate ai diritti delle donne, utilizzando la sua fama per dare voce a temi importanti e attuali.
L’eredità di La Casa di Carta nel panorama televisivo
La serie ha rappresentato un punto di svolta nel modo di concepire la fiction spagnola, proiettando i suoi protagonisti su un palcoscenico globale e conferendo loro una fama duratura. Il format innovativo, la narrazione serrata e i personaggi carismatici hanno fatto di La Casa di Carta un fenomeno culturale. Gli attori, da allora, hanno intrapreso strade diverse ma tutte significative, dimostrando come una produzione di successo possa aprire porte a nuove opportunità professionali, oltre a stimolare il dibattito su temi sociali e politici.
Quella che era iniziata come una semplice rapina alla Zecca di Stato di Spagna si è trasformata in un’epopea televisiva che ha lasciato un segno profondo, non solo nel cuore degli spettatori ma anche nelle carriere degli interpreti che, ancora oggi, continuano a far parlare di sé con nuovi progetti e sfide artistiche.




