Un colpo di scena davvero inatteso nel Volume di 2 di Stranger Things prepara il gran finale della serie Netflix.
Con il Volume 2 la quinta stagione di Stranger Things è entrata nel vivo. Si riparte esattamente dal cliffhanger finale del Volume 1, con il fondamentale colpo di scena che ha lasciato tutto in sospeso condizionando profondamente la conclusione della serie.
Ora Will condivide un legame diretto con Vecna: qualcosa che somiglia parecchio a una connessione mentale di tipo “alveare”. Le nuove abilità acquisite da Will promettono di cambiare le carte in tavola. Una parte del gruppo però è ancora in trappola nel Sottosopra. Chi è rimasto a Hawkins invece deve pensare a come riorganizzarsi. Nel frattempo gli eventi precipitano.
Stranger Things 5: il colpo di scena che prepara il gran finale
Volume 1 ha svelato il nucleo del piano di Vecna: “rimodellare il mondo” sfruttando le mente dei bambini più fragili. Volume 2 spiega invece la portata effettiva di questo progetto, con Vecna che usa i suoi “vasi” per estendere le proprie potenzialità psichiche grazie al gruppo di bambini incontrato in precedenza.
I bambini sono imprigionati nella tana di Vecna, localizzata in un’altra dimensione soprannominata «l’Abisso» da Dustin. Si tratta del medesimo luogo in cui Henry era precipitato dopo la sconfitta patita contro Undici nel laboratorio di Hawkins.
È sempre Dustin a svelare che un ponte interdimensionale funge da collegamento tra l’Abisso e il nostro mondo. Quel ponte è il Sottosopra. Vecna sta cercando di fondere le spaccature presenti in ambedue le realtà indebolendo gradualmente le barriere di separazione tra i mondi.

Una volta crollati i confini, i due mondi si scontreranno dando modo a Vecna di riplasmare a suo piacimento la realtà. Il Sottosopra in definitiva non è altro che un “wormhole”: un passaggio verso le entità che dimorano nell’Abisso. È questa la vera casa dei terrori collegati al Sottosopra, dal Mind Flayer ai Demogorgoni.
In maniera del tutto inaspettata, Steve ha elaborato il piano più ambizioso del gruppo, che prevede di aspettare il momento di massima sovrapposizione dei mondi per cogliere l’attimo in cui la torre radio sarà in grado di penetrare nella spaccatura verso l’Abisso. Toccherà poi a Undici usare i propri poteri per introdursi nella mente di Vecna.
Anche Max avrà una parte fondamentale grazie alle sue passate esperienze nel paesaggio mentale di Vecna, così da guidare Undici all’interno della sua coscienza. Kali intende poi ricollegarsi alla mente di Vecna con la sorella per potenziare l’attacco psichico. Il resto del gruppo intanto salirà sulla torre nell’Abisso per individuare Holly e gli altri bambini e ricondurli nel mondo reale.
Il piano appare ormai delineato. Un’ultima aggiunta di Dustin promette di renderlo ancora più insidioso: distruggere il ponte con una bomba posizionata vicino alla materia esotica del Sottosopra, nella speranza di annientare anche l’Abisso. Una strategia estremamente ambiziosa che prepara le condizioni per la battaglia finale dell’ultimo episodio atteso su Netflix il 1° gennaio.




