
Questo non è un articolo controcorrente.Questo non è un articolo anticonformista.Questo non è un articolo contro il valore, la soddisfazione ed il coronamento artistico del vincere un Oscar. Questo è un articolo che vuole annullare l’essenzialità che si potrebbe riporre nell’oscar come raggiungimento di uno status quo artistico. Questo è un articolo che vuole mostrare l’Oscar si come un simbolo di forza ineguagliabile ma non come uno mezzo di valutazione. Questo è un articolo che vuole mostrare Leonardo Di Caprio come un grandissimo artista, senza che il tempo dell’Oscar definisca una modifica di valore in tale grandezza. Infine questo è un articolo che vuole riesumare grandi personaggi, tra i più grandi, che persistono nell’ “Iperuranio” del cinema senza statuette al loro fianco. Hitchcock, l’uomo della suspense, l’uomo del dinamismo registico, di Nodo alla gola ed i grandi piani sequenza, di Psycho e la Finestra sul cortile, degli Uccelli e delle bionde femme fatale sempre al suo fianco. Stanley Kubrick, l’uomo il cui eclettismo cinematografico lo definisce in quanto genere stesso del cinema, incomparabile, Arancia Meccanica e la perversione sociale, 2001 ed il malvagio futurismo, ma ci vorrebbe un libro, e ne esistono in quantità, per parlarne. Ma anche Orson Welles, l’uomo del Quarto Potere, ma la lista è infinita: C’era una volta in America, Taxi Driver , David Lynch, Al Pacino premiato solo per Scent of a Woman per dirne alcuni tra film ed artisti. Quale sia il fine di questo articolo vi starete chiedendo, il senso del titolo(oltre alla citazione al capolavoro Birdman), le varie citazioni? Questi “artisti e film emarginati” hanno fatto una parte della storia del cinema, hanno dettato canoni indelebili, talvolta ineguagliabili. Che valore ha dunque l’Oscar per loro, la loro “virtù artistica “ viene per caso intaccata? Certamente no, è per questo che l’Oscar viaggia parallelamente al valore, non lo definisce ma lo contorna, come fosse il rapporto tra forma e sostanza, ove la sostanza non è intaccabile. E’ per questo che la vittoria per Revenant non influisce in alcuno modo sull’iter artistico di Di Caprio, non ha rilevanza quale sia il film che verrà ricordato per avergli donato la statuetta, sarà unicamente rilevante l’ottenimento della suddetta, in primis per il suo immenso percorso artistico, che vede personaggi indelebili, The Aviator, Shutter Island, The Wolf of Wall Street, Django per dirne solo alcuni.




