Edoardo Leo e Milena Mancini sono i protagonisti del film Mia, disponibile sulla piattaforma streaming e che ha ottenuto un grande consenso.
La pellicola si trasforma in una vera e propria indagine psicologica sulla discesa agli inferi di una famiglia perbene, alle prese con il fidanzato stalker della figlia di 15 anni. Si tratta infatti di un dramma cupo e attuale, che analizza lucidamente una parte della società contemporanea.
La trama del film Mia
I protagonisti sono Sergio, un conducente di ambulanze, e la moglie Valeria. I due sono genitori dell’adolescente Mia ma, nella loro vita felice, entra all’improvviso la figura di Marco, che inizia a corteggiare con insistenza la ragazza e che si rivela essere con il tempo un manipolatore che cambia del tutto la sua vita. Le controlla il telefono e la allontana dallo sport, dalla scuola e dalle amiche. Una sera, in occasione del suo compleanno, la costringe a trascorrere la serata da sola con lui nella casa dei genitori al mare. Lì la stupra, per poi lasciarla in una stazione di servizio.

Grazie al supporto della famiglia, Mia riesce a chiudere la storia evitando di rispondere ai messaggi e alle telefonate del ragazzo, ricominciando così a vivere la sua vita. Lui non si rassegna e decidere di “distruggerla”, diffondendo sui social le foto che le aveva scattato quando era nuda, la notte in cui sono stati insieme. Per la ragazza è l’inizio di un incubo.
Chi è Greta Gasbarri, l’attrice di Mia
Originaria di Roma e nata nel 2006, per Gasbarri il film Mia è stata la prima esperienza cinematografica. Proprio grazie a questo ruolo, ha vinto un Nastro d’Argento nel 2023 come Migliore rivelazione. Figlia dell’attore Roberto Gasbarri, si è diplomata da poco a Roma in una scuola di cinema internazionale. “Ivano De Matteo mi ha scelta un po’ per caso” – ha dichiarato lei in un’intervista rilasciata per Cinecittà News – “Lui è il padre di una mia amica e un giorno, mentre ero a pranzo da loro, Valentina Ferlan mi ha proposto di fare il provino, così è partito tutto“.
E ancora: “Sono sincera: questo lavoro è diventato quasi una droga, infatti non vedo l’ora di continuare a sperimentarmi in altro. Lo spero tanto, mi dà una carica fortissima, e in un periodo magari non propriamente felice della mia vita è stato un cambiamento, una salvezza in qualche modo, togliendomi un po’ dalla quotidianità ripetitiva, quindi qualcosa di bellissimo“.




