La manifestazione triestina ha annunciato i vincitori 2020 delle diverse sezioni competitive, confermando il proprio impegno nella ricerca di nuovi panorami cinematografici. 
ShorTS International Film Festival – Tutti i vincitori
Per la sezione Maremetraggio si aggiudica il Premio EstEnergy-Gruppo Hera per il miglior cortometraggio She Runs di Qiu Yang; menzioni speciali a Exam di Sonia K. Hadad e a Stay Awake, be Ready di Pham Thien An. Vince il Premio AcegasApsAmga per il miglior cortometraggio italiano Il primo giorno di Matilde di Rosario Capozzolo. A Figurant di Jan Vejnar va invece il Premio Premiere Film per il miglior cortometraggio non distribuito. Il Premio AMC per il miglior montaggio italiano invece va a Il nostro tempo di Veronica Spedicati. Infine vince il Premio Trieste Caffè al Miglior cortometraggio votato dal pubblico di MYmovies Lost & Found di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe.
Per la Sezione Science&Society realizzata in collaborazione con ESOF 2020, si aggiudica il Premio al Miglior cortometraggio Absence of Light di Beatrice Aliné; menzione speciale a Story di Jola Bańkowska.
Nella Sezione Nuove Impronte, la cui Giuria era composta fra gli altri anche da Fabio e Damiano D’Innocenzo, trionfa Faith di Valentina Pedicini, aggiudicandosi il Premio Nuove Impronte per il miglior lungometraggio e il Premio ANAC per la miglior sceneggiatura. Il Premio AGICI per la miglior produzione va a Tony Driver di Ascanio Petrini. Invece il Premio SNCCI per il Miglior lungometraggio, votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, va a Los fantasmas di Sebastiàn Lojo; menzione speciale a The Trouble with Nature di Illum Jacobi. Infine si aggiudica il Premio MYmovies per il miglior lungometraggio The Trouble With Nature di Illum Jacobi.
Per la sezione Shorter kids n’ teens si aggiudica Premio Shorter Kids al Miglior cortometraggio All in Good Time di Bonnie Dempsey. Invece il Premio Shorter Teens per il Miglior cortometraggio Teens va a Rain di Piotr Milczarek.
Infine Saverio Costanzo si aggiudica il Premio Cinema del Presente, mentre Giulio Pranno il Premio Prospettiva.




