Chiamami col tuo nome: il sequel diventerà presto realtà

Valentina Palermo

Settembre 11, 2018

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Già da diverso tempo si rincorrono voci riguardo la possibilità di realizzare un sequel di Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino. Adesso pare che il progetto si stia effettivamente concretizzando.

La conferma è giunta proprio da uno dei protagonisti della pellicola, Armie Hammer. Questo nel corso di un’intervista per Variety ha affermato che i lavori sono già in corso.

“Accadrà perché ci sono già delle persone che ci stanno lavorando e stanno cercando di farlo accadere”.

Queste le parole che l’attore ha pronunciato a proposito della questione durante la chiacchierata con l’inviato del magazine americano. Dalle sue dichiarazioni non sono però trapelati particolari sulle tempistiche di realizzazione del film.

Hammer si è infatti maggiormente soffermato a parlare di quanto desideri che il progetto prenda vita. Questo perché Chiamami col tuo nome è stata una delle esperienze lavorative migliori della sua carriera.

Grande ammirazione è stata anche espressa a favore di Guadagnino e Aciman (autore del romanzo da cui è tratto lo script) e per la crew che ha lavorato alla produzione della pellicola.

Il finale di Chiamami col tuo nome è stato piuttosto toccante. Ha mostrato il personaggio di Oliver, interpretato da Hammer, dire addio a quello di Elio, impersonato da Timothée Chalamet, per tornare in patria.

Il libro di Aciman invece prosegue nella narrazione e vede i due protagonisti rincontrarsi diversi anni dopo la calda estate italiana che li ha fatti innamorare.

Il sequel dovrebbe quindi essere ambientato negli anni 90, sullo sfondo dei profondi cambiamenti socio politici che hanno scosso il Paese. Dovrebbe inoltre toccare la tematica della diffusione dell’Aids.

Attorno al progetto ci sono molte aspettative, dato che lo scorso anno la pellicola ha riscosso un incredibile successo di pubblico e critica a livello internazionale. Il film ha ottenuto ben quattro candidature ai premi Oscar portandosi a casa la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale.

Il modo in cui Guadagnino (qui parliamo del Trailer di Suspiria) ha deciso di concludere il film è stato molto apprezzato nonostante non sia di certo il tipico happy ending.

Sul finale l’allontanamento fra Oliver ed Elio conduce quest’ultimo di fronte alla necessità di affrontare il dolore per la fine della sua prima vera storia d’amore. Lo aiuta inoltre a dare apertamente voce ai suoi sentimenti e a maturare.

L’esperienza riesce anche ad avvicinarlo maggiormente ai suoi genitori. In particolare al padre, che diventa autore di un commovente discorso nella parte finale. Elio non è più visto come un bambino, ma come un giovane uomo con una sua identità.

A questo punto ci chiediamo se valga o meno la pena continuare a raccontare una storia che ha già di suo una conclusione perfetta in grado di lasciare il segno. Spesso  i sequel tendono a rovinare le opere originali e a deludere il pubblico.

In questo caso però il secondo capitolo cinematografico della storia di Elio e Oliver potrà contare su una sceneggiatura solida in quanto basata sul romanzo di Aciman. Ciò che possiamo augurarci è quindi che  Guadagnino riesca ancora una volta a rendere magnificamente in immagini le emozioni raccontate dallo scrittore sulla carta.

 

Se hai trovato questo articolo interessante leggi anche: Chiamami col tuo nome – Lo sguardo (di chi ha) perso

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