I 5 film più famosi con la colonna sonora di Ennio Morricone

Maura D'Amato

11.11.2020

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4. C’era una volta in America

Il film non ha bisogno di presentazioni. È un trattato commovente e nostalgico che spazia nel tempo, analizzando in profondità tra allegorie e metafore, i temi della nostra vita percorrendo parallelamente il sogno americano e la storia della settima arte. Ancora Sergio Leone, che dirige un Robert De Niro (Noodles), in forma smagliante, che è il vero protagonista della storia e riesce come al solito a ricoprire il suo ruolo in maniera ineguagliabile. Encomiabile anche l’interpretazione di James Woods nel ruolo di Max, una piccola e stupenda Jennifer Connelly, agli esordi della sua carriera, e ancora, Elizabeth McGovern, Joe Pesci , Danny Aiello, tutti all’altezza dell’impegnativo compito. Lo struggente commento musicale di Ennio Morricone raggiunge apici mai sfiorati precedentemente, aiutando a consacrare la pellicola, come una delle più belle e importanti per la storia del cinema.

5. Mission

Il film, diretto da Roland Joffè, è un piccolo gioiellino. Un padre gesuita va a vivere nella tribù dei Guaranì, nel sud America, tentando di portare con sè il messaggio cristiano. A loro si unisce anche un mercante di schiavi (Robert De Niro), pentito di aver ucciso il fratello e che espierà duramente le proprie colpe: insieme costruiranno una missione. La meravigliosa colonna sonora fa da cornice a questa pellicola, la musica è penetrante ed accompagna le scene di maggiore tensione. Solo lo scatto dei piedi nudi sulla pietra delle cascate Iguacu, il suono dell’oboe nel bel mezzo della jungla, la ‘Gabriel’ di Morricone, valgono tutto il film. Il maestro ci regala una melodia riconoscibile da tutti, epica, penetrante, ma viene ancora una volta, ingiustamente, dimenticato agli Oscar.

Ennio Morricone non è stato “solo” un compositore, ma è stato colui che ci ha fatto sognare e viaggiare con la mente, massaggiandoci il cervello con le sue dolci note. Soltanto nel 2007 ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carriera “per i suoi contributi magnifici all’arte della musica da film” ed ottiene il suo secondo Oscar nel 2016 per le partiture del film di Quentin Tarantino: The Hateful Eight. Unico, inimitabile, assoluto genio della musica. Tanti auguri Maestro, ovunque tu sia, GRAZIE!

«Devo cercare di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica» (Ennio Morricone)

Leggi anche: Il finale di C’era una volta in America – Noodles e i fumi dell’oppio

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