Dexter: New Blood – Addio, Dexter Morgan

Emma Senofieni

Gennaio 21, 2022

Resta Aggiornato

Dexter: New Blood

Decidere di realizzare un revival televisivo è sempre una scommessa dall’esito incerto. Non è semplice riuscire nell’intento di far rivivere personaggi e atmosfere di una storia che, da anni, ha detto addio ai suoi spettatori. L’impresa appare ancora più difficile se si tratta di una serie amata e longeva come Dexter. Le avventure del più amato serial killer del piccolo schermo si erano concluse con un epilogo amaro, che aveva deluso la maggior parte dei fan. Se infatti, da una parte, l’annuncio di questo revival ha destato qualche perplessità, dall’altra certamente il pubblico sperava che, come dichiarato dallo stesso Michael C.Hall, gli autori riuscissero a dare un finale più soddisfacente alla serie.

Memore del tempo trascorso, Dexter: New Blood si presenta fin da subito come una serie molto diversa rispetto all’originale.

Dexter new blood
Il fantasma di Debra (Jennifer Carpenter) è onnipresente nella nuova vita di Dexter (Michael C. Hall)

Dopo dieci anni dalla sua finta morte, Dexter Morgan (Michael C. Hall) ha abbandonato l’afosa Miami per rifugiarsi ad Iron Lake, piccola e fredda città nello Stato di New York. Sotto il nome di Jim Lindsay, l’uomo trascorre una vita tranquilla. Lavora in un piccolo negozio, ha una relazione con Angela Bishop (Julia Jones), capo della polizia della città, ma soprattutto non ha più ceduto al suo Oscuro Passeggero. «Sono fiera di te, sono dieci anni che non uccidi nessuno», gli dice la visione di sua sorella Debra (Jennifer Carpenter). Ad accompagnarlo nelle sue riflessioni non c’è più infatti il fantasma di suo padre, ma quello della sorella, la cui tragica morte ha lasciato in lui un incolmabile vuoto.

Come prevedibile, la tranquillità di Jim Lindsay è destinata a infrangersi bruscamente. Un adolescente si presenta alla sua porta: si tratta di Harrison (Jack Alcott), figlio che aveva abbandonato dieci anni prima, il quale è riuscito a trovarlo dopo tante ricerche. L’improvviso arrivo del figlio sconvolge la nuova vita dell’uomo che si era illuso di poter fuggire dal proprio passato, ma soprattutto dalla propria natura. L’Oscuro Passeggero, rimasto sepolto in lui per anni, non tarda infatti a risvegliarsi e a cercare nuove vittime. In particolare, in una delle sue “cacce” notturne, la vita di Dexter si intreccerà con quella del filantropo Kurt Caldwell (Clancy Brown) che, proprio come lui, nasconde un lato oscuro. Come potrà Dexter Morgan irrompere nell’ordinaria vita di Jim Lindsay senza conseguenze?

Centrale in Dexter: New Blood è certamente il complesso e problematico rapporto tra Dexter e Harrison. Da una parte un uomo che, conscio dei propri demoni, ha preferito fuggire piuttosto che coinvolgere altri innocenti nella sua vita. Dall’altra un adolescente confuso, profondamente segnato dall’improvviso abbandono del padre.

Dexter new blood
L’arrivo del figlio Harrison (Jack Alcott) sconvolge la tranquillità di Dexter (Michael C.Hall)

Per tutta la durata della serie, Dexter tenta di rimediare ai propri errori e di ricostruire il legame perduto con il figlio, scoprendo una vulnerabilità inaspettata. Se infatti l’uomo aveva già provato sentimenti nella sua vita, in particolare nei confronti della sorella e di Hannah McKay (Yvonne Strahovski), era sempre stato in grado di mantenere una certa razionalità nelle sue decisioni. In Dexter: New Blood invece, Dexter Morgan si fa più volte guidare ciecamente dall’amore verso Harrison, compiendo errori che gli risulteranno fatali.

Dal canto suo, Harrison si presenta come un adolescente ordinario, apparentemente lontano dalla psicopatia che il padre manifestava alla sua età. Di puntata in puntata, il ragazzo rivelerà però una personalità profondamente disturbata, risultato dei traumi subiti. Harrison, infatti, non è solo cresciuto senza genitori, ma ha assistito alla brutale uccisione della madre da parte di Trinity (John Lithgow, apparso in un cameo). La scelta di far ricordare al personaggio un evento del genere appare una forzatura: Harrison aveva pochi mesi all’epoca, quindi realisticamente non dovrebbe ricordare nulla. Al contempo però, è proprio questo trauma condiviso a riuscire ad avvicinare padre e figlio: i due celano un’oscurità impossibile da reprimere, ed è un sollievo per entrambi poterla finalmente condividere con qualcuno.

Anche grazie alle ottime perfomance di Michael C. Hall e del giovane Jack Alcott, la serie è riuscita a rappresentare efficacemente tutte le sfumature di questo legame all’interno di una storia che, però, non è riuscita a soddisfare completamente lo spettatore. Certo, non si può dire che la narrazione di Dexter: New Blood non sia coinvolgente, complice la presenza di un villain di spessore.

Parzialmente ispirato ad un vero serial killer che terrorizzò l’Alaska negli anni 70, Kurt Caldwell è infatti un antagonista interessante ed enigmatico, in grado di far impallidire l’anonimo Oliver Saxon dell’ottava stagione.

Dexter (Michael C.Hall) si scontrerà con Kurt Caldwell (Clancy Brown), enigmatico villain della serie

Dexter: New Blood ha però delle pecche di sceneggiatura abbastanza evidenti. In primis, spicca il modo forzato con cui un personaggio arriva ad intuire la vera identità di Dexter. Nonostante, come si è detto, il serial killer compia vari passi falsi a causa della presenza di Harrison, alla fine viene scoperto in modo troppo poco realistico per essere credibile; soprattutto se si considera quante volte, nella serie madre, Dexter sia riuscito a cavarsela in situazioni ben più disperate. Si tratta di un difetto di scrittura abbastanza importante, considerato che è proprio sull’indagine nei suoi confronti che si basa la resa dei conti finale.

Tirando le somme, c’era davvero bisogno di questo revival? È riuscito ad aggiungere qualcosa di rilevante alla storia di Dexter Morgan?

Nonostante alcuni difetti di narrazione, Dexter: New Blood ha il grande pregio di mostrarci l’umanità del protagonista. Alla fine dell’ottava stagione avevamo visto il nostro antieroe, oppresso dal senso di colpa per la morte della sorella, allontanarsi da tutti e rinunciare a cedere ai suoi impulsi. Dopo ben dieci anni, il passato ritorna a galla, i suoi demoni tornano a tormentarlo. Sebbene sia perfettamente consapevole delle tragiche conseguenze delle sue scelte, Dexter finisce inevitabilmente per uccidere di nuovo e commettere gli stessi identici errori.

Proprio come un tossicodipendente non può fare a meno della sua droga, Dexter Morgan non può rinunciare a nutrire quell’insaziabile Oscuro Passeggero che ha sempre guidato la sua vita.

Dexter new blood
Dexter Morgan (Michael C.Hall) non può fare a meno di nutrire il suo Oscuro Passeggero

Sarà proprio suo figlio, l’unica persona in grado di renderlo completamente vulnerabile, a fargli realizzare una volta per tutte come sia impossibile fuggire da se stesso. Probabilmente era proprio questo che mancava alla storia di Dexter: vedere l’uomo confrontarsi con il sangue del suo sangue, frutto delle sue scelte e della sua umanità. Dopo tanto tempo, si è definitivamente concluso il viaggio di uno dei protagonisti più affascinanti degli ultimi anni. Addio Dexter Morgan, ci mancherai.

Leggi anche: Gli oscuri significati di Dexter.

Correlati
Share This