Lovers Film Festival – Al via la 36esima edizione

Roberto Valente

Aprile 26, 2022

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Avrà inizio oggi a Torino la trentaseiesima edizione del Lovers Film Festival. Nato nel 1986, per iniziativa di Ottavio Mai e Giovanni Minerba, il Lovers rappresenta il più antico festival a tematiche LGBTQI d’Europa e il terzo nel mondo. Dal 2005 il festival è gestito dal museo nazionale del cinema e l’organizzazione è presieduta da Vladimir Luxuria e Giovanni Minerba.

lovers film festival
Gli organizzatori

In occasione della 29ª edizione il festival subisce un restyling del nome e del logo, diventando il “Torino Gay & Lesbian Film Festival” (TGLFF). Successivamente, in occasione della 32ª edizione, il festival subisce un’ulteriore modifica del nome e diventa Lovers Film Festival con questa motivazione: «”Lovers” ha un triplice significato: amante, appassionato e sexual partner. Un nome che racconta differenti e molteplici geografie sessuali, ma anche la cura e il profondo amore per il cinema e la stessa comunità LGBTQI».

L’evento è stato fondamentale perché in Italia si conoscessero autori e autrici vicini alle tematiche LGBTQI come: Todd Haynes, Céline Sciamma, Gus Van Sant, Francois Ozon e tanti altri.

Il motivo che ha portato alla nascita del festival è da individuare nella critica a una determinata modalità di rappresentazione cinematografica di personaggi non catalogabili nei rigidi binarismi di genere. Ancora oggi, nel panorama cinematografico, il discorso su tali rappresentazioni è delineato dalla volontà di superare un cinema che utilizza i personaggi LGBTQI per ridurli a “macchiette” stereotipate e stigmatizzate.

Questa tipologia di rappresentazione, infatti, è stata portata avanti per anni. Non mancano esempi (numerosissimi) in cui possiamo assistere all’utilizzo di una così delicata tematica per scopi di mercato; o con una curanza etico-estetica poco pensata o superficialmente approcciata.

Il Lovers Film Festival propone un discorso che guarda al cinema, ma non solo. Durante le edizioni vari sono gli spazi dedicati al dialogo su tematiche inerenti al mondo LGBTQI. Numerosi gli interventi di rappresentati o studiosi che si impegnano e lottano per la causa.

Quest’anno ci sarà un importante spazio dedicato alla cinematografia e alla figura di Pier Paolo Pasolini. A cento anni dalla sua nascita, l’iniziativa è volta a omaggiare una delle voci più autentiche e anticipatrici di tali esigenze e tali contenuti nel panorama culturale italiano e internazionale.

Martedì 26 aprile prenderà dunque il via il Lovers Film Festival e terminerà il 1 maggio. La serata del 26 sarà inaugurata dall’organizzatrice Vladimir Luxuria con la presenza della madrina di questa edizione: Barbara Bouchet.

Da Sergio Martino a Lucio Fulci, passando per Antonio Margheriti, la carriera della Bouchet rappresenta un patrimonio in immagini di film che a oggi costituiscono un importante campo di approfondimento per i gender studies.

Buon festival a tutti!

Leggi anche: Pier Paolo Pasolini e la censura

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