Tra le note di Sinners e The Blues Brothers – La musica del Diavolo

Tommaso Angrisani

Giugno 5, 2025

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«I think music in movies is as important as dialogue. Sometimes more»

(Spike Lee)

Le origini della “musica del Diavolo”

appropriazione culturale
Mississippi Burning (1988, Alan Parker)

Il peccato come libertà: il blues secondo Coogler

blues e cinema
Sinners (2025, Ryan Coogler)

«Il blues non ce l’hanno imposto come quella religione»

Delta Slim (Delroy Lindo)

Remmick si muove come un predicatore postmoderno: promette una comunità meticcia, apparentemente libera da confini, ma il suo disegno è una trappola sottile. Nel suo abbraccio freddo c’è il riflesso dell’appropriazione culturale, quel gesto violento e invisibile con cui l’identità viene addomesticata, svuotata e poi rivenduta come esotismo.

blues e cinema
Sinners (2025, Ryan Coogler)

Jake ed Elwood: nel nome del Padre, del Figlio e del Blues

The Blues Brothers significato
I Blues Brothers e Ray Charles

Leggi anche: Ma Rainey’s Black Bottom – Si canta per capire la vita

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