Il Sapore del Successo – La perfezione incontra la semplicità

Andrea Vailati

Febbraio 7, 2017

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Il Sapore del Successo.

scritto da Marco Benedettelli

 

Il Sapore del Successo: Introduzione

Il sapore del successo (Burnt) è un film prodotto nel 2015 da John Wells e scritto da Steven Knight. Il film riguarda un famoso chef, Adam Jones, – interpretato splendidamente da Bradley Cooper –  che vuole rimettersi in gioco nel mondo della cucina tentando di ottenere tre stelle Michelin: il più alto riconoscimento che un ristorante possa ottenere.

Il film dunque, è caratterizzato dal profondo desiderio da parte del personaggio principale di ricercare e raggiungere la perfezione nei suoi piatti, rendendoli una vera e propria esperienza culinaria. Tutto ciò, tuttavia, porterà Adam ad affrontare diversi problemi riguardanti il suo passato, ma soprattutto se stesso.

Il dettaglio

Tra tutte le scene che possono essere oggetto di analisi e discussione ce n’è una in particolare che è affascinante per la sua tremenda semplicità.

Ad un certo punto del film, Tony, gestore del ristorante nel quale Adam lavora, ordina allo chef di fare una torta per la figlia del sous-chef, Lilly. La scena comincia con Adam che personalmente porta la torta alla bambina. Sono poche le battute che si scambiano i due, ma è fondamentale fermarsi un attimo e pensare al bellissimo contrasto tra le due figure: una bambina piccola ed innocente, con uno chef perfezionista ed ossessionato dal suo desiderio di successo.

Lilly: “Tu sei l’orco?”
Adam: Si, ma faccio ottime torte.
– Tony taglia un pezzo di torta e lentamente Adam porge il piatto alla bambina insieme ad una forchetta –
– Lilly assaggia un esiguo pezzo e si concentra sul sapore. –
Adam: “Buona?”
Lilly: “Ho mangiato di meglio.”
Adam: Davvero? – Ironicamente –
– Appena recepita la risposta Lilly passa la forchetta allo chef, come per invitare lui stesso a provare la sua stessa creazione.
– Adam quindi decide di sedersi e assaggiare lentamente la torta. –
– La scena termina con i due che continuano a mangiare il dolce mantenendo un costante contatto visivo, come se fossero rivali. –

Il termine della scena è indicativo. Anche se dalla descrizione sembra che ci sia un profondo contrasto tra i due, guardando la scena è facile constatare  il contrario. La conclusione, in realtà, crea un senso di profonda ironia. Aiuta paradossalmente a creare l’impressione di una connessione tra i due personaggi non esistente all’inizio dell’incontro.

Questa scena si differenzia da molte altre del film perché si può percepire chiaramente un cambiamento nel ritmo della storia. Fino a quel punto sembrava molto veloce: i piatti erano preparati in brevissimo tempo; Adam e Helene, il sous-chef, quotidianamente spendevano ore nel tentativo di creare piatti originali provando diverse ricette; il ritmo in cucina era molto veloce e fisso. Insomma, un ambiente dove il tempo sembra essere il peggior nemico.

Durante questa scena, invece, tutto è scandito con un ritmo molto basso. La conversazione, per esempio, seppur breve, si prolunga per minuti. Questo effetto è creato grazie alla decisione dell’autore di porre enfasi a ciascuna piccola azione, come il lento passaggio della forchetta. Tutto ciò contribuisce non solo a rendere la scena più piacevole, ma anche un’occasione per lo spettatore di fermarsi e “godersi lo spettacolo” del contrasto nella scena.

Il Sapore del Successo: Curiosità

Il sapore del successo è stato diretto con grande cura e dedizione. Il regista ha ingaggiato due noti chef a livello internazionale: Gordon Ramsay e Marcus Wareing. Proprio da loro è venuta la geniale idea di evitare di compiere tagli alle diverse scene per mascherare il fatto che gli attori non stessero cucinando, ma di cucinare tutti i piatti presentati nel film realmente. Lo stesso Bradley Cooper in un’intervista ad ABC News ha dichiarato che è stata un esperienza di recitazione unica, poiché va oltre ciò che generalmente è richiesto da un attore.

Il Sapore del successo: Finale

Questo dettaglio è perfetto perché analizza la perfetta imperfezione di un apparente contrasto in una breve scena del film. Questa presunzione utopica è il riflesso di ciò che viene espresso nella breve scena analizzata: uno chef che aspira ad ottenere tre stelle michelin che si confronta (perdendo) con una bambina.

Il sapore del successo è un film che ha molto di più da dire più di quanto sembra. E’ la storia di tutti coloro che rincorrono un sogno. E’ la storia di chi è riuscito a tornare sui propri passi subito dopo aver compiuto molti errori. E’ la storia del potere della volontà e determinazione nel dimostrare che se si vuole, spesso e volentieri ciò a cui si aspira non è mai troppo lontano.

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