Game Of Thrones 7×05 – Eastwatch

Andrea Martelli

Agosto 17, 2017

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Eastwatch è il titolo della quinta puntata di questa stagione di Game of Thrones.

Eastwatch

Dopo una puntata densa come quella precedente, in Eastwatch l’azione si sofferma un attimo e lascia spazio a dialoghi importanti. Alcuni sviluppi di trama si riallacciano a fatti passati e disegnano nuovi sentieri da percorrere.

Nella sigla di apertura appare per la prima volta il Forte Orientale (l’Eastwatch del titolo), lasciando già intuire che la trama principale si svilupperà nella parte est della Barriera.

Ma è anche una puntata ricca di inganni e trame nell’ombra.

Gli intrighi di Baelish                                   

A Grande Inverno, un machiavellico Ditocorto organizza una commedia sotto agli occhi di Arya, allo scopo di farle avere tra le mani la lettera che Sansa aveva spedito da Approdo del Re in cui confessava di ritenere il padre Eddard e il fratello Robb due traditori della Corona. Tutto questo lo fa con l’intento di seminare discordia fra le due sorelle Stark, ossessionato dal desiderio di possedere Lady Sansa tutta per sé.

Lord Baelish è un maestro nell’organizzare questi imbrogli, ma forse non considera il fatto che non siamo ad Approdo del Re e al Nord le cose si risolvono in maniera differente. Una volta scoperto il suo intento, probabilmente sarà destinato a passare a filo di spada dalla giovane Arya Stark.

Intanto Bran, di fronte all’albero diga nel giardino degli Dei, prende corpo nei corvi neri e, sorvolando oltre la Barriera, prende coscienza della vicinanza imminente degli Estranei, che ormai sono quasi giunti al Forte Orientale.

La giustizia della Regina

Fuori Approdo del Re, con una bellissima scena, ci viene mostrato Tyrion che cammina tra la devastazione causata dalla guerra appena conclusa. Diversamente dalla precedenti guerre, non si sentono lamenti di feriti o morenti in sottofondo, ma si vedono solamente corpi liquefatti dal fuoco del drago, dove la carne si mescola con l’acciaio di spade e armature e il legno degli scudi.

Tyrion sembra avere dei dubbi su questa guerra. Dubbi che prendono sempre più campo quando la propria Regina pone gli sconfitti rimasti in vita davanti a una scelta: o inginocchiarsi a lei o morire.

Davanti alla risolutezza con cui condanna a una morte crudele Randyll e Dickon Tarly, non si può non pensare al Re Folle: dopotutto la guerra è guerra, ma un Targaryen è sempre un Targaryen, e Dany sembra sempre più assomigliare al padre pazzo da quando è sbarcata su Westeros. Vedremo se riuscirà a mantenere la coerenza col percorso affrontato o se si lascerà sopraffare dalla sete di potere e abbraccerà la follia che da sempre ha caratterizzato la casata con sangue di drago.

Alla caccia dei non-morti

Uscito sconfitto, ma comunque vivo dopo il cliffangher dell’ultima puntata, Jaime si incontra nelle segrete della Fortezza Rossa col fratello Tyrion, trascinato da Bronn con l’inganno. Convinto da Jon Snow, il folletto vuole l’appoggio anche degli uomini di Cersei per dirigersi a Nord a combattere gli Estranei. Per convincerla e darle dimostrazione tangibile del pericolo imminente, l’idea sarebbe quella di catturare un non-morto da mostrare a chi non crede.

Per questo a Eastwatch, vero fulcro delle prossime azioni, si forma un gruppo di sette persone dalla composizione molto singolare.

Tormund, mandato a sorvegliare quella parte di Barriera, aveva imprigionato il Mastino, Beric Dondarrion e Thoros di Myr, diretti in quella parte di Westeros grazie alle visioni del Dio della Luce; Jon Snow, ripartito da Roccia del Drago, è accompagnato da Jorah Mormont, guarito e di nuovo ai servizi della sua Khaleesi, e dal ritorno di Gendry, scovato da Ser Davos in un armeria di Fondo delle Pulci.

La strategia con la quale intendono approcciarsi all’armata di non-morti per catturarne uno vivo non è molto chiara, anche perché non sarebbe l’ideale affrontarli in campo aperto vista la composizione dei due schieramenti. All’apertura dei cancelli per l’inizio della spedizione, la sensazione è che in pochi riusciranno a tornare alla Barriera e che il sacrificio del Mastino per la sua completa redenzione è sempre più probabile.

A lezione da Cersei

Degna erede del padre Tywin, Cersei dà dimostrazione della sua capacità di plasmarsi davanti al corso degli eventi e rivedere le sue strategie. Essendo già a conoscenza dell’incontro segreto di Jaime con Tyrion, lascia che il folletto e la sua Regina Daenerys credano in un temporaneo armistizio per combattere insieme la guerra al Nord. Ma in realtà progetta di colpirli alle spalle, quando avranno distolto l’attenzione su di lei.

Inoltre, sconvolge Jaime con la notizia di una nuova gravidanza, un figlio che garantirà il futuro della loro casata perché non porterà più il nome di un altro uomo. Ricordando la profezia di Maggy la Rana, possiamo pensare che sia solo una macchinazione di Cersei per tenere ancora più stretto a sé il povero Jaime, entusiasta all’idea di diventare di nuovo padre, oppure che la gravidanza non sia destinata a essere portata a termine.

Sam, lo scopritore di segreti

La vera rivelazione della puntata arriva da Samwell Tarly, o più precisamente da Gilly: nel leggere i noiosi appunti di un vecchio arcimaestro, scopre l’annullamento di matrimonio di Raeghar Targaryen con Elia Martell. Questo significa che il matrimonio avvenuto in gran segreto con Lyanna Stark è valido e l’unico riconosciuto. Quindi la successione al Trono va al loro primogenito, partorito in circostanze turbolente un giorno alla Torre della Gioia, ovvero Jon Snow.

In Eastwatch abbiamo la conferma che in Jon scorra sangue di drago quando, in una bellissima scena, si trova faccia a faccia con Drogon e questi si lascia accarezzare, destando stupore agli occhi di Daenerys.

La bomba della rivelazione esploderà molto probabilmente nel season finale, visto che Sam sembra diretto a Grande Inverno, dove grazie all’aiuto dei libri e documenti rubati, ma anche di Bran Stark, rivelerà finalmente a Jon le sue origini.

Chissà quali conseguenze si porterà dietro questa rivelazione. Le domande che Tyrion e Varys si pongono in una bella scena di dialogo, montano dei dubbi nella testa dello spettatore: se si scoprisse che c’è un Targaryen che ha precedenza dinastica su Daenerys, i suoi alleati continuerebbero a seguirla?

Leggi anche: Game Of Thrones 7×04 – The Spoils Of War

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