
Ormai manca poco all’attesissima uscita di Maniac, la nuova miniserie scritta da Patrick Somerville e diretta da Cary Fukunaga, autore premiato della prima stagione di True Detective. Abbiamo grandi aspettative a riguardo: Maniac è già stata inserita da Variety tra le migliori serie dell’anno. Ecco l’ultimo trailer:
Si tratta di dieci episodi di mezz’ora l’uno, e la firma di Fukunaga apporterà certamente valore aggiunto alla produzione tra poco rilasciata su Netflix: nel trailer possiamo già gustarci le atmosfere caleidoscopiche, allo stesso tempo cupe e colorate della commedia dark sui temi della psiche, con toni probabilmente distopici.

Ma non è solamente il nome dell’autore di True Detective a farci drizzare sulle sedie (o sui più comodi letti e divani, luoghi dove amiamo fruire dei nostri Netflix preferiti…), ma anche gli attori presenti nel cast: Emma Stone, Jonah Hill e Justin Theroux.

La Stone ha dichiarato che una delle ragioni che l’ha convinta a partecipare alla produzione è proprio la presenza di Jonah Hill, la possibilità di affiancarlo proprio come aveva fatto nel suo primo film in assoluto, Superbad.
Tre giorni fa c’è stata a Londra la Premiere della serie ed è appena uscito il nuovo trailer che ci mostra dialoghi inediti, che ci fanno intuire qualcosa in più di Maniac.

La sinossi della serie, secondo le notizie uscite, dovrebbe essere questa: un gruppo di sconosciuti decidono di sottoporsi ad un esperimento scientifico e terapeutico in grado di risolvere i loro problemi psichici. In particolare Annie (Emma Stone) soffre di depressione, e Owen (Jonah Hill) di schizofrenia, e la promessa del dottor Mantleray è che ogni problema della mente può essere aggiustato.

Vedremo quindi i protagonisti catapultati in universi paralleli (mentali), parte del misterioso processo di guarigione. Interessante, già dal primo trailer, lo sbalzo dovuto al cambiamento repentino di scenografia, dal grigio e inquietante laboratorio psichiatrico a i colorati e dettagliati mondi psichici ambientati nel passato: “This is some multi-reality brain magic”, pronuncia il personaggio di Emma Stone.

Il fascino conturbante delle atmosfere dovrebbe servire a supportare proprio l’attualissimo quesito esistenziale sul quale si snoda la trama: è possibile ed è soprattutto auspicabile, trovare metodi non solo per curare le nostre malattie mentali, ma per rinunciare ad esse, quindi probabilmente ad un’importante, per quanto dolorosa, parte di noi? È possibile manipolare la realtà del nostro dolore?Saremmo disposti a farlo trasformando la mente in palcoscenici di mondi paralleli? La serie proverà a rispondere a questa domanda? E il titolo “Maniac” a cosa rimanderà, fino alla fine?

Sappiamo intanto che si tratta di un rimando all’omonima serie norvegese di Hakon Bast Mossige e Espen PA Lervaag andata in onda nel 2014, ma non sappiamo quanto di essa sia presente nel nuovo Maniac.
Nel nuovo trailer vediamo sottolineato il legame tra i due protagonisti, che continuano a ritrovarsi nel mondi psichici nei quali viaggiano, e possiamo per ora solo intuire la natura di questo legame (una storia d’amore sotto la forma di una “connessione cosmica”?). Le risposte arriveranno il 21 settembre.
Leggi anche: “Fenomenologia di un Trailer – Ecco quelli più interessanti usciti in questi giorni”




