10 (+1) Migliori primi episodi delle Serie TV
The National Anthem– Black Mirror

Ciò che rende Black Mirror uno show davvero speciale è la sua capacità di scioccare lo spettatore, mettendone a nudo senza ipocrisie le debolezze e i vizi. Una serie costituita da episodi indipendenti (anche se alcuni fan hanno notato dei collegamenti), i quali sono però accumunati dalla stessa tematica: l‘influenza della tecnologia e dei media, sempre più prepotenti, sui rapporti umani e sulla psicologia individuale. Si potrebbe definire il primo episodio, The National Anthem, una sorta di dichiarazione di poetica degli autori di Black Mirror. Il primo ministro del Regno Unito è vittima di un atroce dilemma. La principessa Susannah è stata rapita e gli aguzzini dichiarano che la ragazza verrà liberata, solo se il Primo Ministro avrà un rapporto sessuale con un maiale in diretta TV. Lo spettatore tende a provare molta empatia per il protagonista, chiedendosi cosa farebbe al suo posto, ma l‘attenzione dell’episodio si focalizza sulla reazione dell’opinione pubblica. Negli ultimi minuti della puntata, in cui il Primo Ministro compie davvero quel disgustoso gesto per salvare la principessa, la popolazione si piazza davanti allo schermo, schifata, ma al tempo stesso morbosamente curiosa. Anziché avere rispetto per un uomo che ha deciso di sacrificare la propria dignità per un bene superiore, le persone ne fanno un fenomeno di intrattenimento. A fine visione, lo spettatore si sente nauseato, scioccato, ma comprende con amarezza il realismo di ciò che ha visto. The National Anthem è perciò probabilmente l’episodio più angosciante della serie: un vero e proprio pugno allo stomaco.




