Demon Slayer: Entertainment district arc – Grazie Tengen-sama

Eleonora Poli

Febbraio 28, 2022

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Passeggeri addormentati nei vagoni, qualche bento ancora caldo e un treno che sembra non avere intenzione di fermarsi. Tre spadaccini e un pilastro contro due Lune: la Prima Calante e la Terza Crescente. Demon Slayer: Mugen Train Arc si chiude tra lamiere e sangue. L’addio al Pilastro della Fiamma, Rengoku Kyojuro, spezza l’animo dei protagonisti. L’unico modo per tornare in campo è farlo nel modo più vistoso possibile grazie all’aiuto del Pilastro del Suono: Uzui Tengen.

Kyojuro e Senjuro: l’episodio inedito

La seconda stagione di Demon Slayer inizia con un episodio inedito sia per i lettori del manga che per gli anime only. La scelta di “allungare il brodo”, se così si può dire, e di adattare l’arco narrativo del treno Mugen alla tv è una conseguenza delle sale cinematografiche chiuse a causa del covid. Così facendo tutti i fan impossibilitati ad andare alla cinema hanno potuto comunque rimanere in pari con la storia e, anzi, godere di un episodio in più.

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Shinjuro Rengoku, precedente Pilastro della Fiamma, e padre di Kyojuro e Senjuro

La puntata racconta di come la squadra amazzademoni sia venuta a conoscenza del treno maledetto e di come Rengoku abbia affrontato i primi demoni presenti alla stazione. Con delicati paralleli tra la sua vita e quella del padre, precedente Pilastro della Fiamma, i venticinque minuti trasmettono e sottolineano i valori che Kyojuro porta con sé fino alla fine.

Ricoverato alla casa delle farfalle, insieme a Zenitsu e Inosuke, Tanjiro fa spesso visita al fratello minore di Rengokou, Senjuro. Copia esatta del maggiore, Senjuro ha fallito l’allenamento come spadaccino e ha vissuto schiacciato dal senso di colpa del padre, incapace di proteggere il figlio. Eternamente in colpa, Senjuro a stento parla con il padre; solo la presenza di Tanjiro, instancabile faro di speranza, riuscirà a riconciliare i due.

Uzui Tengen: il pilastro del suono

La missione per distrarre il trio protagonista dall’impotenza provata nello scontro contro Akaza arriva poco dopo nelle vesti del Pilastro del Suono, Uzui Tengen. Attraente e irreverente, Tengen-sama convince Tanjiro, Zenitsu e Inosuke a andare nel Quartiere dei Piaceri per stanare i demoni che vi si nascondono. Inizia così la seconda parte della stagione: Entertainmente District Arc.

Il Quartiere dei Piaceri: storia e animazione

Abitato da prostitute e geishe, Kabukichō divenne, in epoca Meiji, il principale quartiere a luci rosse. Con locali esclusivamente per adulti, i quartieri di piacere erano disseminati in tutto il Paese. Punti di riferimento per i visitatori erano le oiran, cortigiane bellissime talmente attraenti da stregare gli uomini più influenti dell’aristocrazia. Nel Quartiere dei Piaceri non è mai notte, le luci artificiali risplendono a ogni ora del giorno, nascondendo così il vero scorrere del tempo.

Uzui Tengen indaga da anni sul Quartiere per trovare il demone che vi si nasconde al suo interno, percependone la presenza. Insieme a lui, sotto copertura, Makio, Suma e Hinatsuru, le tre mogli di Tengen-sama nonché kunoichi (ninja) addestrate e letali. Come da tradizione nell’epoca Taisho, la poligamia era ben vista, ma riservata alle famiglie aristocratiche. Le personalità delle ragazze smorzano e completano quella variopinta del Pilastro che cela una forza misurata ma letale.

Tengen-sama: le lame della distruzione

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Tengen-sama e Tanjiro durante il combattimento con la Sesta Luna Crescente

L’animazione dello studio Ufotable porta in scena uno dei combattimenti più belli dell’anno. Lo scontro con la Sesta Luna Crescente occupa la maggior parte degli episodi. Prima contro Daki e poi contro Gyutaro, Tengen-sama mette in mostra tutta la sua potenza. Le sue lame doppie unite da una catena si muovono armoniosamente con il corpo possente del Pilastro, sfoderando colpi impossibili da evitare. Apparentemente intaccabile a parole, Tengen-sama nasconde un passato sofferente, com’è orami tipico dei personaggi di Demon Slayer. La stupidità e la leggerezza con cui viene descritto in alcune scene confondono lo spettatore e il nemico, come succede con Zenitsu quando dorme. Ma la forza di Tengen-sama è proprio questa: illudere l’avversario di avere a che fare con un uomo frivolo per poi rivelarsi inarrestabile.

La Sesta Luna Crescente: Daki e Gyutaro

Nascosta nel Quartiere dei Piaceri, nei panni di una delle oiran più influenti, Daki divora umani da ormai svariati anni. Usando il suo obi alla stregua di lame affilate come rasoi, in passato, è riuscita a uccidere sette Pilastri. Ma il vero potere della ragazza è nascondere nella sua ombra il fratello Gyutaro.

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Daki e Gyutaro

Con una tecnica letale da far venire i brividi a tutti i demoni incontrati finora, Gyutaro tiene testa a Tengen e i tre protagonisti messi insieme. Le sue falci di sangue scatenano tempeste di lame con un raggio d’azione di chilometri. Uno spettacolo di luci e velocità degno della Sesta Luna Crescente.

Protettore della bellezza della sorella, Gyutaro esterna tutto il male del mondo. Cresciuto nel Quartiere, ma escluso fin da piccolo a causa del suo aspetto, Gyutaro trova sollievo solo con la nascita della sorella Ume (ora Daki). Con la morte di lei per mano di un cliente, Gyutaro perde il senno sterminando chiunque trova sulla sua strada, fino a un incontro che cambierà per sempre le loro vite.

Incontri inaspettati: Doma e Iguro

Sulla strada per l’Inferno e con un piede già nella fossa, Daki e Gyutaro incontrano Doma, intento a divorare una giovane donna. Affascinati dall’offerta di diventare immortali e vendicarsi di tutto il male ricevuto, accettano di diventare demoni a loro volta e servire ciecamente Muzan. Chiunque abbia letto il manga conosce il ruolo di Doma nella serie e con un preciso personaggio; per chi invece ne è all’oscuro, gli basti sapere quanto terrore metterà la Seconda Luna Crescente nella vita dei nostri protagonisti.

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Doma, la Seconda Luna Crescente

Anni dopo, mentre le teste dei due demoni stanno diventando polvere, al cospetto di Tengen brutalmente ferito, compare un soggetto alquanto singolare. Minuto e taciturno, con una fasciatura a coprirgli metà volto, Iguro è il Pilastro dei Serpenti. Visto già al capezzale del capofamiglia, Iguro questa volta si distingue per la sua lingua biforcuta e la superiorità nei confronti di Tengen. Per gli anime only è un personaggio nuovo tutto da conoscere, ma chi invece è in pari con il manga sono sicura abbia sfoderato striscioni e bandierine.

Grazie Tengen-sama

La seconda stagione di Demon Slayer si conclude finalmente con una vittoria. Inosuke e Zenitsu salgono di livello, incrementando la loro potenza d’attacco. Nezuko sfodera la sua tecnica demoniaca aiutando il fratello durante il primo scontro. Tanjiro apprende come controllare la Danza Del Fuoco Kagura senza riportare troppi danni. Ma soprattutto, Uzui Tengen sopravvive allo scontro risollevando il morale di tutti.

Già annunciata, la terza stagione del 2023 sarà l’adattamento dell’arco narrativo del Villaggio degli Spadaccini e vedrà protagonisti il Pilastro della Nebbia Muichiro Tokito e il Pilastro dell’Amore Mitsuri Kanroji.

Fino ad allora, però, grazie Tengen-sama per averci regalato una stagione di combattimenti mozzafiato e vittorie. Per aver risollevato gli animi dei ragazzi senza far dimenticare loro il significato del sacrificio del proprio compagno. Per avergli dato speranza. Fino a quando ci rivedremo, dunque, grazie Tengen-sama.

Leggi anche: Demon Slayer the movie: il treno Mugen – recensione

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