10 (+1) Migliori primi episodi delle Serie TV
Pilot parte 1 e 2– Lost

Un occhio si apre. Un uomo elegante, in giacca e cravata, è steso sull’erba. E’ ferito e confuso. Dove si trova? Scorge dei lunghi alberi attorno a sé: è in un bosco di canne. Improvvisamente, un labrador chiaro gli passa vicino. L’uomo si alza, ancora stordito. -Aiuto!- sente da lontano, in mezzo ad altre grida e rumori indistinti. L’uomo inizia a correre verso il grido e arriva presso una spiaggia. Qui, il caos. Esplosioni, urla disperate. Un aereo è appena precipitato su un’isola. L’uomo in giacca e cravatta si chiama Jack Shepard ed è uno dei sopravvissuti dell’incidente che ha coinvolto i passeggeri del volo 815 proveniente da Sidney e diretto a Los Angeles. Questo scioccante incipit rappresenta forse il modo più efficace per attrarre un vasto pubblico. Innanzitutto ci presenta un personaggio che subito si presume essere il protagonista, cosicché lo spettatore segua fin da subito la storia da un punto di vista soggettivo. Man mano che prosegue l’episodio, incontriamo i primi personaggi di questa storica serie. La misteriosa Kate (Evangeline Lilly), la rockstar Charlie (Dominic Monaghan), l’enigmatico John Locke (Terry O’Quinn) e tanti altri interessanti personaggi, a cui lo spettatore imparerà ad affezionarsi molto presto.
Già dai primi due episodi (così è infatti suddiviso il pilot), siamo totalmente immersi e coinvolti nella vicenda. Emblematica la frase con cui si conclude questa coppia di puntate. Dopo aver intercettato via radio un messaggio, pronunciato da una donna francese, e trasmesso ciclicamente da sedici anni, Charlie dice: “Ragazzi, dove siamo?”.
Uno splendido incipit, in grado di introdurre alla perfezione i due punti di forza di Lost: il mistero e la caratterizzazione dei personaggi.




